Skin ADV
Sabato 03 Dicembre 2022
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

LANDSCAPE


MAGAZINE



 



16 Ottobre 2019, 06.35

L'opinione

L'ipocrisia dell'ennesima guerra

di Valsabbin* Refrattar*
Come avrete sicuramente letto proprio pochi giorni fa la Turchia ha dato il via alle operazioni militari, sia via terra che aria, contro la zona curda del Rojava, l'amministrazione autonoma conosciuta come curdistan siriano

L'analisi delle motivazioni di questo attacco meriterebbero qualche articolo, ma le possiamo riassumere in alcuni punti,

Il primo, il più che centenario odio della Turchia nei confronti delle richieste di autonomia delle varie minoranze che la compongono, tra tutte la storia del genocidio armeno.
Va comunque detto che nelle province turche al confine della Siria c'è una netta maggioranza curda.

La seconda con la presenza nelle zone curde di un sottosuolo ricco di risorse naturali, che solo forse giustificherebbe l'attacco, e che deve essere considerato assieme allo sbocco fisico sul mar Mediterraneo che oggi è ritenuto strategico in quanto permetterebbe alle condotte di petrolio e gas dell’est di aggirare e accorciare il tragitto passante oggi per il canale di Suez.

Terzo un modello di società molto diverso da quelli presenti nell'area, basato su alcuni punti fermi come l'assoluta uguaglianza tra uomo e donna, il decentramento decisionale, la tolleranza e il rispetto delle minoranze, la sostenibilità e la laicità dello stato, che fonda le basi sulle teorie del confederalismo democratico.

Temi che fanno tanta paura non solo alla Turchia, che in questi anni ha guardato al passato, al nazionalismo e alla religione ma anche a tanti stati occidentali.

L'attacco turco ha ridato linfa ai vari gruppi e gruppetti di integralisti religiosi che hanno immediatamente attaccato i curdi alle spalle.
Non è da dimenticare che sono state proprio le donne e gli uomini curdi, armati anche dagli stati occidentali, soprattutto dagli stati uniti, assieme ai tanti internazionali tra cui Lorenzo Orsetti di cui ricordiamo la sua splendida lettera testamento a combattere in prima fila daesh.

Il fatto che queste unità integraliste abbiamo ripreso vigore, ci fa anche pensare a quale sia stato il diverso trattamento riservato ai prigionieri o ex combattenti dell'isis.
Abbiamo ben in mente i video dei prigionieri in maglia arancio.

Un quadro quindi assai complesso
e per certi versi sconfortante, con le tipiche dinamiche neocolonialiste e nazionaliste del xx secolo sostenute dalla comunicazione dell'era social.

In questi giorni abbiamo visto come anche lo sport si sia mobilitato a favore di questo intervento, con la squadra di calcio under 21 della Turchia che ha festeggiato il gol facendo il saluto militare o con i tweet di tanti sportivi, anche della serie a italiana, che si sono mobilitati in favore di questo attacco.

La reazione della massa, critica, occidentale, ha portato a numerosissime manifestazioni contro la guerra e a sostegno al popolo curdo, mentre le reazioni politiche del mondo occidentale sono state assai scomposte: al di là delle critiche di facciata o dei deliri del presidente degli stati uniti d'America che ha dichiarato che i curdi non avendo aiutato le forze alleate nella seconda guerra mondiale, non meriterebbero un sostegno, le principali condanne hanno portato come unico gesto concreto al blocco della vendita delle armi alla Turchia, scelta presa inizialmente dai paesi del nord europa a cui si sono associati altri stati, tra cui l'Italia, almeno nelle parole del suo attuale ministro degli esteri.
Come se il blocco di export delle armi vada ad influire su quelle già vendute e già sicuramente utilizzate.

Come reazione a queste condanne il presidente della Turchia ha dichiarato che se fossero proseguite avrebbe riempito l'Europa di migranti, ben 3,6 milioni.
3,6 milioni di vite sacrificabili per interessi economici, prima degli europei e delle sue politiche coloniali e poi turche per il suo rafforzamento identitario.

Vite umane spendibili e sacrificabili, perché, in fin dei conti, la guerra non è un fatto spontaneo, la si prepara culturalmente fomentando il cancro del nazionalismo, trovando un nemico da odiare per distrarre le masse dalle vere motivazioni (economiche), ma soprattutto armandola di armi e di tanta tanta ipocrisia.

Valsabbin* Refrattar*

Visualizza per la stampa




Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
09/02/2015 10:51
Duplice riflessione sul tema dei conflitti Prosegue a Nave il ciclo di appuntamenti incentrati sul centesimo anniversario del primo conflitto mondiale

19/09/2014 07:01
La guerra davanti agli occhi dei bambini La guerra esibita in TV, i morti ammazzati di uomini, donne o bambini, la violenza dei conflitti in Palestina, in Iraq, sono davanti agli occhi di tutti e dunque anche dei bambini

25/05/2022 09:00
Crolla la fiducia delle aziende bresciane
Nel 1° trimestre del 2022, il clima di fiducia delle imprese bresciane attive nel settore dei servizi si è attestato a 108, confermando la tendenza in ribasso riscontrata nelle ultime rilevazioni. La causa? La preoccupazione per i risvolti del conflitto russo-ucraino.  A evidenziarlo sono risultati dell'Indagine congiunturale del Centro Studi di Confindustria
 


23/07/2014 08:40
Cercasi due triumplini per progetto europeo in Turchia L'Informagiovani di Sarezzo cerca due persone tra i 16 e i 40 anni per un progetto su "Giovani e razzismo" che si terrà dal 3 all'8 ottobre in Turchia 

20/12/2012 11:30
Un progetto sportivo in Turchia per 5 giovani saretini L'Informagiovani di Sarezzo sta cercando con urgenza tre ragazzi e due ragazze che abbiano voglia di fare un'esperienza di formazione sportiva in Turchia dal 20 al 27 maggio 2013 nell'ambito di un progetto finanziato dall'Unione Europea



Notizie da Politica e territorio
04/08/2022

Gallerie SP 79, Zobbio: «Valutare interventi ulteriori per garantire maggior sicurezza»

All'interrogazione del consigliere provinciale della Lega, la Provincia ha risposto che la normativa non prevede illuminazioni per tale tipologia di galleria. Ma per Zobbio sarebbe opportuno metterla

04/08/2022

Maniva, 10 interventi strategici per 12,5 milioni di euro

Via libera dalla Regione a un accordo per lo sviluppo economico, ambientale, sociale e della mobilità del territorio del Monte Maniva: stanziati più di 12,5 milioni di euro per la realizzazione di dieci interventi infrastrutturali strategici per il comprensorio, su un importo complessivo di 17 milioni di euro

22/05/2022

Contributo prima casa

A favore di giovani “single”, giovani coppie o nuclei monoparentali a sostegno della spesa relativa alla contrazione di mutuo ipotecario ovvero leasing abitativo

03/02/2022

Timken passa al gruppo Camozzi

 Soddisfazione del mondo sindacale, produttivo e politico per la felice conclusione della crisi aziendale dell'azieda di Villa Carcina. Ricollocati anche i lavoratori rimasti senza occupazione

20/01/2022

Insediato il nuovo prefetto Maria Rosaria Laganà

Ha preso possesso della sua nuova sede di prefetto di Brescia la dott.ssa Lagan, proveniente da Treviso. Assume anche l'incarico di Commissario straordinario della depurazione del Garda

17/12/2021

Al voto per la Provincia

Consiglieri comunali e sindaci sono chiamati alle urne questo sabato per eleggere il nuovo consiglio provinciale

13/11/2021

Più di quattro milioni per le Comunità Montane bresciane

Li ha stanziati la Regione per la realizzazione di nuove strade agro-silvo-pastorali e in generale per lo sviluppo dei territori montani. Fondi importanti anche per la Comunit Montana di Valle Sabbia


01/10/2021

Le Valli Resilienti a IT.A.CA Brescia e le sue Valli

Questo sabato a Brescia stand turistici, prodotti tipici, convegni e laboratori per raccontare il Circuito delle Valli Accoglienti e Solidali

14/09/2021

Girelli: «Terza dose e antinfluenzale insieme»

Il consigliere regionale valsabbino del Pd:

17/08/2021

Approvato il calendario venatorio

La stagione di caccia prenderà il via il prossimo 19 settembre, un mese prima l’addestramento dei cani ma ci sono differenze per zone

  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier