Skin ADV
Sabato 23 Novembre 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

Giuliana Franchini
Psicologa, psicoterapeuta infantile, autrice di libri sulla relazione educativa e favole per aiutare i bambini a crescere bene
Giuseppe Maiolo
Psicoanalista e docente di Educazione alla sessualità all''Università di Bolzano. Si occupa di formazione dei genitori e di disagio giovanile
Officina del Benessere, Puegnago, tel. 0365.651827
 
 




07 Ottobre 2019, 16.32

Blog - Genitori e figli

Mamme tigri e figli stressati

di Giuseppe Maiolo
La “mamma-tigre” è ormai una metafora nota. Descrive un modello educativo materno che, negli ultimi anni, si è diffuso anche da noi.

Si tratta di uno stile genitoriale nato in Cina che vede le madri impegnate a curare lo sviluppo dei figli e seguirli nello studio con piglio severo e esigente, con disciplina, regole e punizioni. L’esatto contrario dello stile permissivo e accondiscendente che ormai da molti anni imperversa in occidente.

Il problema è allora definire qual è lo stile educativo più funzionale per la crescita dei figli, quello che aiuta lo sviluppo e permette di realizzare se stessi facendo emergere i talenti. La parola “educare” significa proprio questo.  Derivata dal latino educere, che vuol dire “condurre fuori”, e analogamente al tedesco erziehen (educare) che contiene nella sua radice ziehen il significato di “tirare” educare è un “tirar fuori” e non un “mettere dentro” o “riempire un secchio”.

Nella pratica educativa le mamme-tigri, che interpretano in maniera energica il ruolo di “conduttrici”, investono tempo, denaro e una grande quantità di energie fisiche non tanto per aiutare i figli a sviluppare i propri talenti, quanto offrire loro risorse perché riescano a raggiungere il successo lavorativo ed economico. Vogliono figli forti e robusti dal punto di vista psicologico, ma in particolare capaci di avere successo a scuola, nello sport, nel lavoro e siano capaci di primeggiare in una qualche disciplina sportiva o nella musica. Ma soprattutto non vogliono che falliscano. Sostengono che nella vita bisogna avere successo, ottenere risultati positivi e popolarità. Cose che si conquistano con una disciplina ferrea, impegno costante e studio intenso.

Potrebbe non essere totalmente negativo questo modello e nemmeno sbagliato nutrire per i bambini aspettative per il loro futuro, se non fosse perché queste madri spesso fanno loro richieste eccessive e non tengono conto delle potenzialità dei figli. Inoltre quella preoccupazione continua del fallimento e le pretese che questi genitori comunicano in maniera più o meno esplicita, sono espressione di un vecchio stile autoritario che non ha mai funzionato come motore per far diventare adulti dotati di autonomia e sicurezza. In più questi atteggiamenti educativi sembrano dipendere maggiormente da quel pervasivo bisogno di perfezione che spesso hanno le madri di oggi le quali sembrano realizzare se stesse attraverso i figli e i loro risultati rendendoli vittime delle loro proiezioni.

Negli anni passati il modello delle madri-tigre è stato molto criticato ma, seppur con diverse sfumature, ha continuato a raccogliere interesse in occidente tra i genitori che sentivano la necessità di rivedere lo stile educativo delle mamme-chioccia, iperprotettive e ansiose. Oggi però, sulla base di alcuni studi condotti da ricercatori americani e in seguito all’aumento delle mamme-tigre, abbiamo la certezza che le aspettative eccessive dei genitori producono fin dalla scuola primaria un aumento dell’ansia di prestazione. Quando prevale in maniera quasi esclusiva la valutazione dei risultati scolastici e diventa insistente la richiesta ai figli di avere successo, finisce per aumentare lo stress cronico che produce disagio e reazioni depressive. Inoltre risulta più facile che si sviluppino quei comportamenti di prevaricazione e di aggressività violenta tra i pari a cui diamo il nome di bullismo e intolleranza.

Vale la pena allora che madri e padri riflettano sull’importanza di un equilibrio educativo che eviti gli estremi. La virtù, come al solito sta nel mezzo, ed è necessario che i genitori cont negano le pressioni delle aspettative sui figli, l’illusione che si possa essere perfetti e che il fallimento a scuola sia un’esperienza da evitare. Al contrario serve per crescere così come nel progetto educativo, più che la competizione serve inserire valori come il rispetto, la tolleranza e la solidarietà.

Giuseppe Maiolo
Università di Trento
www.officina-benessere.it
Invia a un amico Visualizza per la stampa




Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
03/03/2012 10:00:00
Due incontri per avvicinare genitori e figli Un miniciclo dal titolo "Problemi educativi tra genitori e figli, strategie di cambiamento" è stato promosso da Coordinamento genitori e Comune nelle serate del 6 e 13 marzo

23/02/2012 09:00:00
Internet, genitori e figli Stasera alle ore 20.30 al teatro San Faustino di Sarezzo si tiene l'incontor formativo "Internet! Figli (dentro), genitori (fuori)" nell'ambito della rassegna "Il resto è fiera"

20/01/2014 09:28:00
Le 'C' dell'educazione Educare è un'arte, ovvero un misto di  operazioni che richiedono risorse oggettive e conoscenze teoriche ma soprattutto impegno personale, disponibilità relazionale ed estro creativo

06/05/2015 14:41:00
Mala Educaciòn Mi capita spesso di incontrare genitori che si lamentano dei figli adolescenti, ma non solo, segnalano anche il disagio per l'utilizzo da parte dei ragazzi di parolacce ad ogni piè sospinto

29/04/2015 08:22:00
Le parole nella separazione Terzo incontro del ciclo GENITORI IN FORMAzione questo giovedi 30 aprile 2015 nella sala Consiliare di Roè Volciano. Relatrice la dottoressa Ilaria Marchetti, mediatrice familiare e conduttrice di "gruppi di parola"



Notizie da Genitori e Figli
18/11/2018

Madri che uccidono

Uccidere i figli e togliersi la vita è un gesto che ti appare mostruoso, inconcepibile, innaturale e contrario all’idea che abbiamo delle madri che i figli li mettono al mondo e li fanno crescere.

20/06/2015

Tempo di esami

Tempo di bilanci per gli studenti, ovvero tempo di esami. E con questi ansia e stress. Perché gli esami, si sa, sono una messa alla prova, una verifica per poter passare da un livello ad un altro

06/05/2015

Mala Educaciòn

Mi capita spesso di incontrare genitori che si lamentano dei figli adolescenti, ma non solo, segnalano anche il disagio per l'utilizzo da parte dei ragazzi di parolacce ad ogni piè sospinto

29/04/2015

Le parole nella separazione

Terzo incontro del ciclo GENITORI IN FORMAzione questo giovedi 30 aprile 2015 nella sala Consiliare di Roè Volciano. Relatrice la dottoressa Ilaria Marchetti, mediatrice familiare e conduttrice di "gruppi di parola"

21/04/2015

L'elogio del dubbio 2

È ripartito anche  quest’anno il ciclo di incontri di Educativa Familiare denominato GENITORI IN FORMAzione. Il primo incontro di questo percorso si è tenuto martedì scorso a Villanuova sul Clisi e il secondo avrà luogo a Barghe questa sera


23/03/2015

Il legame fraterno

La relazione che lega i fratelli può essere semplice e allo stesso tempo complessa, ma costituisce il primo rapporto affettivo che potremmo definire orizzontale perché si sviluppa tra pari


10/03/2015

Cyberbullismo

Alcuni giorni fa la RAI ha trasmesso un video mostrando un episodio di bullismo: una ragazza di 17 anni che con inaudita violenza aggredisce un’altra ragazza di 12 anni

25/02/2015

La psicologia del branco

Il partecipato dibattito, anche critico, al tema del padre mancante trattato la volta scorsa, mi fa dire che sull’argomento educazione e funzioni genitoriali c’è, come giusto, grande attenzione e interesse

02/02/2015

Il padre mancante

Stupisce, come sempre, Papa Francesco ma coglie nel segno. I padri di oggi sono latitanti, assenti, distanti dai figli. Io aggiungerei mancanti, perché mancano delle loro funzioni principali.

27/01/2015

La società omofobica

Ha fatto clamore la sentenza della Corte di Cassazione di qualche giorno fa, che ha definito “omofobico” il comportamento reiterato di un’amministrazione pubblica nei confronti di un ragazzo che si era dichiarato omosessuale


  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier