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02 Maggio 2014, 09.30

BLOG. Psicologia e benessere, Fumo/2

Quattro trucchi tentando di smettere di fumare

di Gianpiero Rossi
La seconda parte dell'articolo di Gianpiero Rossi focalizzato sul fumo, qui in particolare con la proposta di quattro trucchi mentali per abbandonare le sigarette

Dopo l'introduzione di Gianpiero Rossi sul mito che sia difficile smettere di fumare, ecco quattro trucchi mentali che portano ad abbandonare la propria affezione alla nicotina.

1.Inquadra nuovamente cosa stai facendo
Tu non stai rinunciando a nulla! Quando si utilizza la parola “rinunciare”, s’implica una perdita – quando la realtà è che tu stai guadagnando molto di più. Stai guadagnando la tua salute ed energia, stai risparmiando il tuo denaro, stai guadagnando il tuo auto-controllo, stai guadagnando il rispetto di te che accresce con il creare la tua realtà e non essere schiavo di una pubblicità o di un’opinione di massa. Così smetti di dire “sto rinunciando a fumare”, invece ricorda a te stesso che stai guadagnando la tua salute o controllo.

Non cedere nella tentazione di fumare. Il più delle volte ci diciamo "È tempo per una sigaretta" oppure "Mi rilasso appena il tempo di una sigaretta", ma noi non stiamo realmente rispondendo a un bisogno di fumare. Fumare non ti rilassa; lo è il prendere lenti e lunghi respiri e permettere alla tua mente di staccarsi dall’attività che stavi facendo. Puoi farlo senza il fumo – miliardi di persone già fanno e così puoi anche tu.


2. Aspettati il desiderio
Sta per accadere, il tuo corpo sta per notare la mancanza di nicotina e ricordarti che è il momento di fumare una sigaretta. Tu sai già che puoi gestire il desiderio, e il paio di minuti in cui ti senti affamato e leggermente infastidito. Di a te stesso: “Se davvero ne ho bisogno posso farlo nell’arco di qualche ora" perché sai che puoi sempre scegliere se fumare una sigaretta; basta scegliere di fumarla un po' più tardi e ripetere questo a te stesso.

La buona notizia è che il secondo o terzo giorno come non-fumatore le voglie diventano meno frequenti e meno fastidiose. La maggior parte delle persone che smettono dopo 4-7 giorni non rivolgono neanche per un secondo il pensiero al fumo. Se il pensiero balena nella tua mente, adotta la risposta standard 'più tardi' e continua con quello che stai facendo.


3. Qualcosa da fare quando prendi la tua pausa per mangiare/riposare
La maggior parte di noi ha preso l'abitudine di fumare dopo un pasto o il bere o anche come ricompensa dopo che abbiamo fatto qualche lavoro. Consentimi di esaminare quest’aspetto.

Pagare fior di quattrini per uccidersi lentamente NON è una ricompensa. Lo sai che questa è solo una risposta automatica dal tuo subconscio a rispondere alle domande e puoi cambiare la tua risposta mettendo in discussione quello che è il tuo pensiero. Quando ti accorgi che hai questo pensiero di a te stesso "questo non è per me, ciò che voglio pensare invece è..." E inserisci il tipo di pensiero che preferisci avere.

Fumare mentre bevi o dopo cena è solo un’abitudine. Molte persone riescono a fare queste attività senza quest’abitudine. Ancora una volta ti rendi consapevole di ciò che vuoi e provi a sfidare ogni pensiero automatico del vecchio modello di comportamento. È davvero facile.


4) Ristruttura nuovamente cosa significa per te fumare
Vedrai altre persone che fumano e in passato questo potrebbe essere stato per te uno stimolo automatico per raggiungere il tuo pacchetto e accendere una sigaretta. Devi creare nuovi pensieri automatici che si adotti quando vedi questa scena esterna. Potresti dire a te stesso "Wow, battere quel tizio mi farebbe sentire superiore" oppure "I miei figli sono così fortunati; io sono il loro modello di persona e non quel tizio".

Puoi creare poche righe per te stesso in modo da prepararti a creare la struttura mentale che supporta la tua decisione di essere un non-fumatore. Per smettere di fumare, devi lavorare sull'aspetto più responsabile di essere un fumatore cioè i pensieri automatici e i comportamenti che hai creato per supportare l'illusione che sei un fumatore. La dipendenza e le voglie sono la parte facile, notare e sfidare i tuoi pensieri e sentimenti fugaci non è molto più difficile; ci vuole solo un po' di più per riprogrammare la tua mente subconscia.

Naturalmente, puoi utilizzare una terapia specializzata nel cambiare il tuo subconscio come l'ipnosi. Utilizzare tale approccio non è sempre necessario, ma può fornire un grande salto al tuo viaggio verso l'essere un non-fumatore. Ma tu sei anche in grado di assumerti la responsabilità per riqualificare della tua mente e farti andare nella direzione di essere un non-fumatore sano percorrendo i passaggi sopra elencati.
 
 
Gianpiero Rossi
Psicoterapeuta presso Studio di Medicina Clinica, Lumezzane - tel.030 82 64 09
Body Mind Center, Salò - tel. 0365 21 318
gprossi@intelligenza.it - www.psicologovaltrompia.it
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