Skin ADV
Domenica 27 Settembre 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

LANDSCAPE


MAGAZINE


 

 





28 Aprile 2020, 21.10

L'opinione

Non è il momento

di Luca Rota
Se i campionati sono fermi da oltre un mese (fatta eccezione per quello bielorusso), c’è un motivo che va ben aldilà delle nostre passioni

Più di una volta,
sapere che la nostra squadra scenderà in campo a sera, ci ha reso meno amara la giornata, perché quel pensiero rivolto all’incontro al quale avremmo assistito stile Fantozzi sul divano mangiando “frittatona di cipolle” e bevendo una bella “familiare ghiacciata” (con annesso rutto libero!), spesso ci ha fatto sentire liberi, parte di un qualcosa, spensierati.

È inutile ribadire quale grandissima passione rappresenti per milioni di italiani il Calcio, ciò risulterebbe scontato e ripetitivo.

Ma se i campionati sono fermi da oltre un mese (fatta eccezione per quello bielorusso), c’è un motivo che va ben aldilà delle nostre passioni: non è il momento di mettere lo svago davanti alla salute, con i morti che superano quota 26mila e i contagiati ora in fase calante, ma che si suppone siano molti più di quelli che crediamo.

Non è il momento di adoperare tamponi per i soliti privilegiati, com’è già successo ai calciatori risultati positivi a marzo, mentre per la gente comune si fatica a trovarne, e tutta la popolazione necessiterebbe di farli.

Non è il momento di far ripartire questa grande macchina da soldi sportiva, mentre un Paese intero è fermo, e per una buona ragione. Credo che gli interessi economici delle società sportive, delle televisioni e di chi su questo nostro amato sport fonda i propri interessi, possano attendere.

Non dimentichiamo che le tardive decisioni operate dall’Uefa, causarono con molta probabilità il contagio e la conseguente morte di migliaia di persone nella bergamasca, e reso Valencia il più grosso focolaio spagnolo (la partita in questione fu Atalanta – Valencia disputata a Milano il 19 febbraio).

Senza dimenticare i tira e molla della Figc nei confronti della Juve, che premeva oltremodo per poter disputare la semifinale di Coppa Italia contro il Milan, e che per contentino ottenne di giocare in campionato contro l’Inter.

È davvero così importante concludere la stagione nonostante i numeri da catastrofe, l’economia in dissesto e la crisi che stanno vivendo migliaia di famiglie italiane?

Già in Olanda si è optato per il congelamento delle posizioni di classifica, senza assegnare il titolo, ma allo stesso tempo senza retrocedere né promuovere nessuno.

Avere una classifica è importante per conoscere chi andrà in Coppa nella prossima stagione, ma non assegnare il titolo è doveroso. Non importa chi vinca o no il campionato, perché cause di forza maggiore non ne hanno permesso lo svolgimento fino alla conclusione. Credo ci siano ben altri problemi oggi.

Trovo decisamente ingiusto ed irrispettoso che gli interessi economici di pochi, dei soliti, offendano i sacrifici di molti. Chi ama il calcio gradirebbe di certo poter assistere ad incontri avvincenti durante questa lunga quarantena, io per primo, ma c’è qualcosa che va oltre la passione, il tifo sportivo e l’esultanza per una bella giocata o un gol: la salute, che è la sola ed unica cosa importante che possediamo sul serio, e che non si può lasciare venga messa a rischio dagli interessi di chi tira i fili di questo Paese.

Con buona pace degli Agnelli, dei Lotito, dei De Laurentis e dei Giulini. Se alla fine poi dovessero vincere loro, non ci si stupirebbe più di tanto (vedi Confindustria e la “finta” chiusura delle fabbriche in Lombardia), ma il risultato sarebbe simile proprio a quel surreale Juve - Inter dell’8 marzo, dove più importante della prodezza balistica di Dybala, fu lo spaventoso aumento del numero dei contagiati ed il conseguente “lockdown” stabilito dal governo.

Proprio perché tifosi, non dovremmo avallare le scelte di chi allo spettacolo preferisce sempre e comunque il guadagno. Il calcio dovrebbe essere un’altra cosa.

O forse sarebbe più giusto dire, “era un’altra cosa”.

Invia a un amico Visualizza per la stampa




Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
12/03/2020 16:20
Omal, 50 mila euro per il Civile L'azienda originaria della Val Trompia ha fatto un'importante donazione alla Fondazione Spedali Civili di Brescia per l’emergenza Coronavirus

04/05/2020 10:32
Fase 2 in pillole Cosa cambia da questo lunedì 4 fino a domenica 17 maggio? Fra Dpcm e ordinanze di Regione Lombardia ecco un piccolo sunto delle disposizioni

01/03/2020 09:00
Scuole chiuse per un'altra settimana A causa dell’emergenza Coronavirus in Lombardia, Veneto ed Emilia le attività didattiche rimangono sospese fino all’8 marzo. Prolungata anche la sospensione di eventi e manifestazioni per evitare gli assembramenti


22/03/2020 09:00
Nuova stretta sulla Lombardia L'ordinanza del presidente della Regione Attilio Fontana - in vigore a partire da oggi, 22 marzo - contiene misure ancora più stringenti per fermare il contagio da coronavirus. L'imperativo è agire nel minor tempo possibile

12/04/2020 08:00
Due (o tre) pensieri sul coronavirus... Un’analisi “a posteriori” delle prime settimane di emergenza, a cura del prof. Germano Bonomi, valsabbino, docente di Fisica Sperimentale presso l’Università degli Studi di Brescia



Notizie da Sport
22/07/2020

Una squadra al femminile per l'Academy Real Dor

Con l'intento di aprire al calcio femminile, iniziando con una squadra giovanile, l'associazione calcistica di Brescia organizza un Open Day per presentare il progetto, rivolto alle bambine nate dal 2013 al 2008


09/05/2020

Sì agli sport individuali

La nuova ordinanza di Regione Lombardia consente fino al 17 maggio di praticare gli sport individuali all'aperto e all’interno di centri sportivi

04/05/2020

A 71 anni da Superga, nel giorno della ripresa

Non ci saranno cerimonie partecipate per la commemorazione della tragedia di Superga il 4 Maggio 2020, anche se è il giorno della ripresa dopo l'isolamento della popolazione a causa dell'epidemia da coronavirus
•VIDEO


10/01/2020

Nasego e Chiavenna-Lagunc con i grandi del mondo, annunciata la World Cup 2020!

Vertical Nasego e Trofeo Nasego, organizzate il 16 e 17 maggio prossimo dal team di ABCF Comero di Casto  saranno due tappe della Coppa del Mondo di Corsa in Montagna

10/01/2020

Le «magnifiche» 7 di Brixia Adventure Mtb 2020

Nuove gare e molte novità per il circuito bresciano di Mountain bike, che terrà banco fra Valsabbia e Garda fra marzo e ottobre 2020

13/12/2019

L'acheo troiano

I poemi epici narrano le gesta di eroi che, con o senza l’ausilio della benevolenza divina, riuscivano in imprese che in seguito sarebbero rimaste nel mito e nella leggenda


16/10/2019

Un altro anno da incorniciare

E’ quello della stagione agonistica del Motoclub Lumezzane, che si è svolto a Bione, nei locali messi a disposizione in via don Giuseppe Bazzoli dall’Aignep... in attesa della prossima edizione dell'X-TREAM


12/02/2019

Esordienti B, ottimi risultati a Lamarmora

La piscina Lamarmora accoglie gli Esordienti B per la IV Manifestazione Provinciale a loro dedicata, anche i piccoli atleti G.A.M. Team si uniscono alla bella iniziativa che gli azzurrini e i loro fratelli maggiori hanno messo in scena a Torino disegnandosi una "M" sulla pelle in solidarietà a Manuel Bortuzzo.

16/01/2019

Rise and fall and rise and... of Paolo Di Canio

Non è una “figurina di provincia”, magari avremmo potuto definirla “di borgata”, o addirittura non definirla affatto 

10/01/2019

Il Vicenza di Coppe

Stagione 97-98. Il Vicenza, fresco detentore della Coppa Italia, conquistata nel maggio scorso a spese del Napoli, si appresta ad affrontare i sedicesimi di Coppa delle Coppe 

  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier