Skin ADV
Sabato 24 Ottobre 2020
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

LANDSCAPE


MAGAZINE






06 Marzo 2015, 14.35

Lettere

Anonimi? Basta!


Caro Direttore, devo confidarti che non sono mai riuscito ad entrare in sintonia con la novità dell'anonimato...
...
È vero che tu conosci le generalità di chi scrive ma non così chi legge.

Comprendo che l'anonimato dà protezione ma anche permette di nascondersi dietro la mano buttando sassi a piacere.

No, io fossi in te, da domani, chi scrive si firma. E se non se la sente, beh qualche cosa c'è.
Allora, se non si ha neppure la forza di mettere la propria faccia davanti alle proprie affermazioni, è meglio il silenzio.

Con amicizia, io mi firmo
Gianfausto Salvadori

----------------------------------------------

Dipende, caro Gianfausto.

La questione è aperta e ancora nessuno è riuscito a risolverla del tutto.
La mia opinione è che dipenda dall'argomento del contendere.

Ritengo inaccettabile che un anonimo si permetta di giudicare una persona o il suo operato nella sfera privata.
E fin qui ci siamo: Vallesabbianews non lo permette nemmeno a chi si firma con nome e cognome.

Se invece si tratta di criticare scelte intraprese da personaggi pubblici (anch'essi hanno ovviamente una sfera privata intoccabile), oppure di sollevare questioni di dominio pubblico per dare il modo a tutti quanti di formarsi un'opinione, io la vedo in modo diverso ed accordo di volta in volta il diritto di mascherarsi dietro ad uno pseudonimo.
Perchè in questo modo si centra l'attenzione su quanto si afferma, piuttosto che su chi fa le affermazioni.
Fin qui mi sono riferito alle lettere al direttore o a certi articoli pubblicati con uno pseudonimo e il discorso vale anche per la carta stampata.

Quanto ai commenti agli articoli la questione è ben più complessa.
Eliminati quelli (pochi) che offrono il fianco a possibili querele (per altro il primo responsabile sono sempre io, nel mio ruolo di direttore), suggerisco sempre ai lettori di non dare corda ai "troll" che inevitabilmente invadono la rete.
Credo sia l'unico modo per contribuire alla loro estinzione.

Considero inutile infatti, e per certi versi pericolosa, l'azione di censura della stupidità umana.

Ma arrivo più in là e, pensa un po', consiglio ai miei lettori di utilizzare SEMPRE uno pseudonimo, quando si commenta un articolo di giornale.
Non tutti, infatti, sono attrezzati ad affrontare il rischio che ad essere giudicati dagli altri non siano le idee, ma chi le esprime.

Il mio sogno è che i commenti autorevoli, espressi anche da anonimi, possano sostituire certe sciocchezze troppe volte espresse da chi cerca solo visibilità personale.
 
Grazie Gianfausto dello spunto.
Ovviamente la discussione è aperta.

Ubaldo Vallini


Invia a un amico Visualizza per la stampa




Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
20/01/2012 07:00
Anonimato dei politici o politica anonima? Snobbano e spiano il giornale fingendo disinteresse, pronti a far intervenire, protetti dall’anonimato, servizievoli supporter se qualche cosa urta la loro suscettibilit.

11/08/2014 06:55
Galeotto fu... il racconto del lunedì Egregio Direttore, so che non è suo costume pubblicare lettere anonime, ma in questo caso particolarissimo le chiedo un’eccezione

07/09/2014 06:35
Attenti a quei rimborsi Una lettrice ci informa che le modalità per chiedere il rimborso della tariffa di depurazione non dovuta in alcuni casi sono poco chiare


23/03/2020 09:00
«Perché a noi? Oppure, perché non a noi?» Tante le domande che non trovano risposta, nel drammatico periodo che stiamo vivendo. In questa lettera aperta una piccola riflessione sulla pandemia

01/08/2014 06:57
«Ma dov’è via Ghidini?» E’ una delle domande di un lettore di Gardone Val Trompia, che si è guardato intorno alla nuova rotatoria-ponte ed è rimasto perplesso. Qualcuno sa rispondere?




Notizie da Lettere al direttore
30/07/2020

La riforma che non arriverà mai

In questi giorni si vedono processioni di pensionati con cartellette variopinte fare la coda ai patronati

23/03/2020

«Perché a noi? Oppure, perché non a noi?»

Tante le domande che non trovano risposta, nel drammatico periodo che stiamo vivendo. In questa lettera aperta una piccola riflessione sulla pandemia

19/03/2020

E la sanità pubblica?

In queste giornate di coprifuoco obbligato e necessario sento plausi e ringraziamenti calorosi indirizzati al personale sanitario della Lombardia e del resto d’Italia. Li condivido in pieno. Ma fino a due mesi fa? E fra due mesi?


19/03/2020

Andrà tutto bene

In questi giorni di coronavirus e di reclusione domestica è aumentato il tempo per pensare e quindi non possiamo esimerci dal proporvi una nostra riflessione...

16/10/2019

L'ipocrisia dell'ennesima guerra

Come avrete sicuramente letto proprio pochi giorni fa la Turchia ha dato il via alle operazioni militari, sia via terra che aria, contro la zona curda del Rojava, l'amministrazione autonoma conosciuta come curdistan siriano

19/06/2015

Giorinox e il concordato

Ci scrive Alessandro Franzini, affermando di una "manovra" della storica azienda, per levarsi da parecchi guai che la stanno assillando, con la complicità di una legge che "non sarebbe proprio uguale per tutti". Pubblicheremo volentieri eventuali posizioni diverse


24/05/2015

Quanto è importante lo screening

Caro direttore, alcuni giorni fa mi sono recato presso gli Spedali Civili di Brescia per effettuare il periodico controllo semestrale (follow-up in termine medico) che eseguo dal 2011 anno in cui mi operarono per un tumore al retto...

17/04/2015

Animalista o ecoterrorista?

Da un paio d’anni a questa parte stiamo assistendo ad un fenomeno piuttosto preoccupante, destinato a segnare una profonda spaccatura tra il mondo delle “città” e il mondo della “campagna”

30/03/2015

Quella settimana corta

Egr. Direttore, Le trasmetto una lettera che Le chiedo di pubblicare in merito ad un tema parecchio dibattuto in questi giorni: la eventualità di introdurre la settimana corta nelle scuole superiori bresciane a partire dal prossimo anno scolastico



21/02/2015

«Serve l'arbitrato internazionale»

Un lettore di Bovezzo di invia questa "lettera aperta al Presidente della Repubblica" in nome del Movimento Famiglie Italiane, in merito alla vicenda dei due marò fatti prigionieri in India


  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier