Skin ADV
Venerdì 12 Agosto 2022
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

LANDSCAPE


MAGAZINE



 



24 Maggio 2020, 09.04

Aib

Liquidità, a Brescia Sistema Moda e micro-piccole imprese i più in difficoltà

di Redazione
A evidenziarlo è una recente indagine sul credito effettuata dall’Ufficio Studi e Ricerche di AIB insieme al Settore Sviluppo d’Impresa ed Economia (area Credito, Finanza e Fisco), che ha coinvolto quasi 200 imprese associate

In questo momento, dove il tessuto industriale si trova ad affrontare importanti sfide, le aziende del territorio Bresciano segnalano con crescente preoccupazione difficoltà nell’accesso al credito. Il momento storico risulta particolarmente critico per le micro e piccole imprese e soprattutto con riferimento al settore moda.

AIB ha prontamente posto in essere una serie di iniziative concrete per poter intercettare e provare a sollecitare il sistema bancario con riferimento ad eventuali criticità.
Tra queste si evidenzia un periodico monitoraggio di alcuni elementi chiave, attraverso un’indagine per misurare costantemente la qualità del dialogo tra il sistema industriale e il mondo bancario.

L’ultima edizione dell’indagine, condotta su quasi 200 imprese associate, dall’Ufficio Studi e Ricerche dell’Associazione Industriale Bresciana insieme al Settore Sviluppo d’Impresa ed Economia (area Credito, Finanza e Fisco), è stata presentata giovedì pomeriggio, in occasione del Tavolo del Credito, momento di importante confronto tra i vertici di AIB e i rappresentanti dei principali istituti bancari bresciani.

In tale occasione si sono condivise alcune analisi andamentali, anche con riferimento all’efficacia dei provvedimenti governativi Cura Italia e Liquidità, che confermano i livelli di eccellenza espressi dal territorio bresciano nella situazione ante covid-19.

In particolare, sin dal mese di ottobre 2018, era in atto una dinamica di contrazione dello stock di credito alle imprese bresciane, che si è protratto fino al mese di gennaio 2020 (-3,8% nei prestiti – esclusi PCT e sofferenze – all’industria). Significativo era stato anche il progressivo sgonfiamento della massa di NPL gravanti sul sistema creditizio locale, a seguito delle consistenti operazioni di cartolarizzazione attuate negli ultimi anni: a dicembre 2019 le sofferenze nell’industria bresciana erano scese a 318 milioni di euro, contro un picco, in termini assoluti, di quasi 1,2 miliardi raggiunto nel settembre 2015.  Il rapporto tra sofferenze e prestiti, per quanto attiene l’industria, è calato dal 10,0% (settembre 2015) al 3,1% (dicembre 2019). La velocità di formazione delle nuove sofferenze confermava un trend in continua diminuzione, a riprova dell’accresciuta qualità del credito.

L’indagine condotta, invece, ha voluto provare a raccogliere le previsioni delle aziende circa il fabbisogno di liquidità nel brevissimo termine (3 mesi), misurate su una scala da 1 (minimo) a 5 (massimo). I risultati ottenuti vedono il Sistema Moda esprimere il valore più alto (3,8), seguito da Trasporti (3,0), Metalmeccanica (3,0), Chimico, gomma, plastica (3,0), mentre la media provinciale si attesta a un valore di circa 2,9. A livello dimensionale soffrono soprattutto le micro (3,1), piccole (2,9) e medie imprese (2,9). Le attese circa i ritardi e/o gli insoluti di entità rilevante (superiori al 20%), vedono ancora le aziende del Sistema Moda lanciare i segnali più allarmanti (3,5). Seguono i Trasporti (2,8), Chimico, gomma, plastica (2,5), mentre sul piano dimensionale sono nuovamente le microimprese a segnare i maggiori problemi (2,4). La media provinciale, in questo caso, è pari a 2,2.

“Al tavolo del Credito abbiamo portato quanto emerso, non solo dall’indagine, ma soprattutto dall’importante attività di supporto alle aziende che ci ha visti coinvolti in questi mesi – spiega Paolo Streparava, delegato di AIB a Credito, Finanza e Fisco –. Il dialogo continuo con le associate ci consente di evidenziare quali siano gli elementi critici su cui occorre un’azione decisa. Insieme al Presidente Pasini, al Vice Presidente Baronchelli, abbiamo chiesto senso di responsabilità e collaborazione per permettere all’imprenditoria bresciana di continuare ad esprimere i livelli di eccellenza che ha saputo dimostrare nel passato. È, infatti, importante utilizzare le misure di liquidità volute dal Governo in modo efficace nel breve, e cercare più ampie soluzioni di collaborazione, per agire sull’economia reale, con una visione di ampio respiro temporale. Ci siamo perciò accordati affinché il tavolo del Credito diventi un momento di incontro periodico, con focus sia operativi che strategici”.

Visualizza per la stampa




Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
23/03/2020 12:00
A Brescia continuano i controlli Nel weekend appena trascorso sono state ben 180 le persone denunciate dai Carabinieri perché violavano le prescrizioni relative al Covid-19, circolando senza un valido motivo

12/03/2020 16:20
Omal, 50 mila euro per il Civile L'azienda originaria della Val Trompia ha fatto un'importante donazione alla Fondazione Spedali Civili di Brescia per l’emergenza Coronavirus

12/04/2020 08:00
Due (o tre) pensieri sul coronavirus... Un’analisi “a posteriori” delle prime settimane di emergenza, a cura del prof. Germano Bonomi, valsabbino, docente di Fisica Sperimentale presso l’Università degli Studi di Brescia

24/04/2020 11:20
Oltre 115 milioni per imprese e professionisti Regione Lombardia mette in campo due misure per rispondere all'esigenza di liquidità causata dall'emergenza sanitaria ed economica Covid-19: 'Credito Adesso' e 'Credito Adesso Evolution'

28/04/2020 10:00
Ciclo di webcast per affiancare le aziende associate I contenuti video sono realizzati dai diversi Settori dell’Associazione, con l’obiettivo di affrontare tematiche specifiche legate all’attuale situazione del Coronavirus; la programmazione proseguirà e verrà ampliata anche nei prossimi mesi



Notizie da Economia e lavoro
04/08/2022

Terziario, nel 2° trimestre 2022 stabile la fiducia, poco sopra i livelli di fine 2020

Tra aprile e giugno, il clima di fiducia delle imprese bresciane attive nel settore dei servizi si attestato a 109, di fatto invariato rispetto a quanto rilevato nel periodo precedente (108). Tale evoluzione si inserisce all'interno di un movimento ribassista iniziato nella seconda met del 2021.

28/07/2022

Nel 2° trimestre rallenta il ritmo di crescita dell'industria

Il presidente Gussalli Beretta:

23/06/2022

Ieri l'Assemblea Generale e l'evento annuale della Piccola Industria

L'evento si svolto alla Tenuta Acquaviva di Travagliato e ha visto l'intervento del Presidente di Confindustria Brescia, Franco Gussalli Beretta, e della squadra di presidenza. A seguire l'evento a cui ha preso parte anche il professor Robert Wescott, Consiglio Economico della Casa Bianca durante la presidenza Clinton

13/06/2022

Il primo Quaderno dell'Osservatorio sul diritto dell'Impresa

Nel primo elaborato, intitolato

09/06/2022

Metalmeccanica: 1° trimestre 2022 positivo, nonostante il conflitto tra Russia e Ucraina

Nei primi tre mesi dell'anno, l'attivit registra una nuova crescita: +12,3% per la meccanica rispetto allo stesso periodo del 2021 e +8,4% per la metallurgia. La marginalit, tuttavia, quanto mai sotto pressione, schiacciata dai rincari delle materie prime industriali ed energetiche

09/06/2022

Banca Valsabbina si rafforza a Milano con la terza filiale

Operativa in via Domodossola, nei pressi di Corso Sempione, si aggiunge a quelle di Porta Venezia e Piazzale Cadorna

25/05/2022

Crolla la fiducia delle aziende bresciane

Nel 1 trimestre del 2022, il clima di fiducia delle imprese bresciane attive nel settore dei servizi si attestato a 108, confermando la tendenza in ribasso riscontrata nelle ultime rilevazioni. La causa? La preoccupazione per i risvolti del conflitto russo-ucraino. A evidenziarlo sono risultati dell'Indagine congiunturale del Centro Studi di Confindustria


24/05/2022

Premiati 22 nuovi Maestri del lavoro

L'onorificenza, rivolta ai lavoratori dipendenti ancora in servizio o gi pensionati, premia i collaboratori che hanno saputo contribuire, con meriti particolari, alla crescita e allo sviluppo dell'impresa.

22/05/2022

«Cigni neri, inflazione e capitale privato: qui si fa l'Italia»

All'incontro, dedicato in particolare alle opportunit legate al private markets e private equity per trasformare e innovare le imprese Italiane, sono intervenuti tra gli altri Franco Gussalli Beretta, Presidente di Confindustria Brescia, Paolo Streparava, Vice presidente di Confindustria Brescia con delega a Credito, Finanza e Fisco, e Claudio Scardovi, CEO & Fondatore di HOPE

07/05/2022

Verso organizzazioni intelligenti e creative

Welfare aziendale, responsabilit, partecipazione, resilienza sono temi chiave per la creazione di contesti lavorativi intelligenti e creativi. Se ne parler marted 17 maggio a Lumezzane alla presentazione di un volume di Luciano Pilotti

  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier