Skin ADV
Lunedì 28 Novembre 2022
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

LANDSCAPE


MAGAZINE



 



19 Novembre 2011, 11.01
Sarezzo Valtrompia
Corsa

Tito Tiberti, cinque chilometri al passo coi campioni

di Andrea Alesci
Il saretino che corre per l'Atletica Gavardo ha partecipato alla sua terza maratona di New York City, riuscendo nell'impresa di stare per i primi 5 km insieme ai big mondiali, tra cui il vincitore Geoffrey Mutai
Non capita tutti i giorni di prepararsi a dovere per correre la maratona di New York City. Non capita tutti i giorni di rimanere in testa per i suoi primi cinque chilometri. Non capita, soprattutto, tutti i giorni che là davanti ci sia un valtrumplino. Quel giorno è arrivato e già filato via veloce come i passi compiuti dagli atleti lungo i 42.195 metri della storica gara quest’anno giunta alla 42° edizione. Eppure, rimarrà aggrappato al ricordo del 6 novembre 2011, una domenica, quel primo pezzetto di gara condotto insieme ai migliori da un saretino doc: Tito Tiberti.
 
Classe 1981 e ormai uno dei podisti italiani migliori in circolazione, quella domenica 6 novembre Tito Tiberti ha percorso i primi chilometri da Staten Island verso Brooklyn insieme al gruppo nel quale c’era il recordman mondiale (e poi vincitore) Geoffrey Mutai. “Correre con i migliori del mondo – ha dichiarato il 30enne di Sarezzo – è stata un’emozione grandissima e comunque una soddisfazione. Volevo provare a tenere quel ritmo di gara per una decina di chilometri, ma quando Mutai ha sparato un quinto chilometro (in salita) a 2’56’’ ho dovuto desistere. Certo, se non avessi pensato di mettere in pratica davvero quella sparata iniziale, il risultato all’arrivo sarebbe stato decisamente migliore: probabilmente sarei riuscito ad arrivare a ridosso dei primi venti”.
 
Una “pazzia” che il saretino ha pagato a caro prezzo, concludendo al 1805° posto assoluto (344° di categoria) col tempo di 3h08’51’’, molto lontano dal personale di 2h23’09’’. C’è da dire che la settimana prima aveva corso i 42 chilometri di Francoforte in 2h24’14’’ e anche la stanchezza ha presentato il conto (nonostante a New York abbia fatto segnare 1h11’07’’ dopo 21 chilometri). Alla terza esperienza nella maratona della Grande Mela, il forte corridore dell’Atletica Gavardo si è guadagnato anche la pagina della Gazzetta dello Sport e un momento lungo cinque chilometri che difficilmente dimenticherà. 
 
Per ulteriori informazioni sullla biografia del giovane saretino è possibile visitare il suo sito web.
 
Di seguito riportiamo alcuni estratti dal racconto che Tito Tiberti ha scritto e poi pubblicato sul sito di podisti.net.
 

"Non è nel mio stile, ma m'intrufolo in qualche maniera nei corral precedenti approfittando di attimi di distrazione degli addetti alla sorveglianza. Arrivo con Teo nel secondo spezzone, sono le 9.00... Ci muoviamo verso la zona di partenza, tutti ammassati, si cammina ma non è “riscaldamento”: siamo tutti compattati come pinguini dietro il cordone di sorveglianza... A 10' dal via, siamo ormai vicini al gruppo dei pettorali 1000-1999: come faccio a partire più avanti? Con faccia tosta approfitto dell'inno nazionale e scappo fuori, mi faccio largo tra gli energumeni dei Police e Fire Dept (poliziotti e vigili del fuoco). Raggiungo Giorgio Calcaterra e gli faccio l'in bocca al lupo; vediamo i top schierati davanti, ma tra noi e loro ci sono 30 metri e 300 persone...

Colpo di cannone allora, mi butto quasi ciclisticamente sul lato delle transenne, rischio di cadere ma sono troppo determinato, dopo 200 metri mi bruciano le cosce, ma sono quasi fuori dalla folla dei podisti, i top sono davanti, lontani! Ai 300m circa (viva il gps!) vedo spazio, mi butto al centro della strada, mi tolgo la maglia a maniche lunghe e il berretto. Il sole mi vuol baciare il testone pelato e devo andarmelo a meritare questo bacio! Testa bassa, le cosce già bruciano. “Si chiama acido lattico, bellezza!”, mi dico, ma tiro dritto. Sul riferimento empirico di un pilone del ponte ho preso il distacco: 12” ora! Ai 1000m suona il gps, leggo di sfuggita un parziale di 2'48” e so che ormai ho meno di 5” da recuperare.

Strappo ancora a tutta e chiudo il buco, mi accodo per poco al gruppo dei top, sono 22 mostri sacri della maratona mondiale, sulla schiena hanno spillato un dorsale riportante nazionalità e bandiera. I primi due che ho letto, incollandomi alle loro calcagna, sono Morocco 6 e USA 7, Gharib e Keflezighi: il cuore fa un tuffo! Le cosce bruciano, ma cosa ho da perdere? Primo miglio, cambio di pendenza, chiedo al cuoricino di chetarsi e allo stesso tempo di darmi due colpi in più per darmi la forza di passare. Mi lancio davanti, spostato sulla destra del plotone: ho paura di farli inciampare o d'intralciare... io sto facendo la “goliardata”, loro si giocano la vittoria (e alcuni anche un po' del futuro proprio e delle famiglie: non posso dimenticare che in Kenya la corsa è una strategia di emancipazione dalla povertà...).

Guardo il sole e penso che a Genova il diluvio si è portato via delle vite. Intanto passano metri e secondi preziosi... Guardo per terra e so che qualcuno a casa sogna di correre e non può. Mi giro di lato e c'è Matteo (Matthew Kisorio) che corre facile, butto l'occhio più in là e mi scappa da ridere: cosa ci faccio qui? Leggo i nomi sui pettorali e scuoto la testa mentre corro: Mutai G., Mutai E., Kebede, Meb, Rothlin, Barrios, ancora Gharib, Gebre, Moran, Sisay, Kibet...

Ma le gambe tengono e il pubblico mi tiene in piedi. Però oggi fanno proprio sul serio... dopo la tirata iniziale ho recuperato un pochino in discesa, ma so che non avrò vita lunga. Il quinto chilometro, in leggera ascesa, sui 2'56” segna la mia “resa”... ma 5 km in testa alla NYCM sono impagabili. Non perché io pensi di aver fatto qualcosa di eroico o straordinario (ho semplicemente corso), ma perché – cari signore e signori podisti e amanti della corsa – io mi sono DIVERTITO come non mi capitava da anni... Trovare delle ragioni di divertimento nella fatica è davvero difficile. Certo, per farlo ho dovuto fare allenamenti massacranti e qualche sacrificio fuori dal normale... ma alla fine sono stato ripagato. Riuscire di nuovo a divertirmi correndo è una ricompensa migliore di qualsiasi medaglia. 5000 metri a tutta e mancano 37 km... Aiuto!".

 
Nelle foto, dall'alto in basso: tre momenti dei primi 5 km vissuti da Tito Tiberti al comando della gara, la pagina della Gazzetta dello Sport dello scorso 8 novembre 2011 con la foto dedicata all'impresa dell'atleta saretino.
Visualizza per la stampa




Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
19/03/2012 08:00
Le imprese atletiche di Tito Tiberti Un'esclusiva intervista al 30enne atleta saretino che domenica 11 marzo si imposto nelle mezza maratona di Brescia, dopo aver vinto a dicembre in quel di Pisa il titolo di campione italiano Uisp nella maratona

02/04/2012 11:00
Una staffetta alla maratona di Milano per «L'Abbracccio» C' tempo fino a marted 3 aprile per iscriversi all'iniziativa di cui testimonial Tito Tiberti, atleta saretino della Ginnastica Comense 1872 e da gennaio sostenitore dell'associazione che segue bambini disabili

01/11/2013 09:55
Un lumezzanese nel quintetto di amici alla NYC Marathon Cinque amici 40enni da quattro anni a questa parte prendono parte con alla maratona per le strade di New York City, guidati dal lumezzanese Marco Cardini, compaesano di quel Gianni Poli che nel 1986 vinse la prestigiosa gara

16/06/2014 10:20
Una finestra azzurra sulla giovane 'atletica' Italia Un piccolo pensiero di Tito Tiberti a descrivere l'emozione trascorsa accompagnando i giovani italiani ai Giochi del Meditrraneo Under 23 nella cittadina francese di Aubagne

13/05/2014 12:13
Con Tito Tiberti un blog pronto a partire ... di corsa! A breve partirà su Valtrompianews un nuovo blog intitolato "TT: Training Tips" con consigli, cronache, commenti, sensazioni a cura del 33enne runner saretino Tito Tiberti 



Notizie da Sarezzo
18/09/2020

Uffici postali, da lunedì nuovi orari di apertura

Altri quattro uffici postali della provincia di Brescia, in particolare in ValsSabbia e in Val Trompia, torneranno ad essere disponibili con orari ampliati rispetto a quelli adottati a seguito dell'emergenza sanitaria

13/09/2020

Ladro valsabbino in trasferta

I carabinieri del Radiomobile di Gardone Valtrompia l'hanno sorpreso mentre rubava in un'officina a Sarezzo. Si cerca il complice

03/07/2020

Rapina al bar, arrestato

Si è presentato travisato presso un bar di Sarezzo all'ora di chiusura per prendere l'incasso, ma la barista è riuscita a dare l'allarme

05/06/2020

Tamponi gratis per tutti

E’ quello che hanno chiesto 65 sindaci bresciani scrivendo a Fontana e Gallera. Al massimo il pagamento del tiket. Quattro i firmatari valtrumplini

25/05/2020

Spaccio di coca, in due nei guai

Sono stati sorpresi lungo la ciclabile nel Comune di Sarezzo mentre cedevano ai clienti dosi occultate fra la vegetazione


 

12/03/2020

Omal, 50 mila euro per il Civile

L'azienda originaria della Val Trompia ha fatto un'importante donazione alla Fondazione Spedali Civili di Brescia per l’emergenza Coronavirus

13/01/2020

Don Aniello Manganiello, prete di frontiera

Il sacerdote campano, per diversi anni impegnato in una parrocchia del quartiere di Scampia a Napoli, sarà ospite questa settimana di alcune parrocchie e incontrerà gli studenti delle scuole valsabbine e della Val Trompia

28/12/2019

A Sarezzo la Natività vivente

Presepe vivente tra i più famosi della Lombardia, quello di Sarezzo offrirà ancora due rappresentazioni: questa domenica 29 dicembre e il 6 gennaio. A disposizione per visitarlo anche una navetta gratuita

06/11/2019

Intred, + 21,3% nei primi nove mesi dell'anno

Prosegue nel migliore di modi la crescita di Intred, l’operatore di telecomunicazioni bresciano, dal 2018 quotato sul mercato Aim Italia di Borsa Italiana

26/10/2019

Controlli a tappeto

Questa notte è stato eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio in ambito provinciale che ha interessato in particolare i territori delle compagnie carabinieri di Gardone VT e Salò.

  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier