Skin ADV
Venerdì 18 Gennaio 2019
Utente: Password: [REGISTRATI] [RICORDAMI]


 

LANDSCAPE


MAGAZINE


 


 



23 Agosto 2013, 11.00
Polaveno Sarezzo Valtrompia
Lettere

Una riflessione sulle frasi di Bossi in Valtrompia

di Redazione
Riportiamo di seguito la lettera inviata alla redazione da un lettore di Polaveno sul discorso tenuto da Umberto Bossi nella visita effettuata una decina di giorni fa all'interno della festa della Lega Nord tenutasi in via Seradello a Sarezzo
 
Gentile Direttore,
 
nei giorni scorsi Umberto Bossi è intervenuto alla festa della Lega a Ponte Zanano. Crea innanzitutto sconcerto il fatto che Umberto Bossi, segretario politico della Lega negli anni degli scandali, dei gioielli, delle barche, della laurea a Tirana, dei fondi di partito utilizzati per spese personali da alcuni suoi familiari e da vari esponenti leghisti a lui vicini, sia ancora una voce ascoltata e sia ancora invitato alle varie feste della Lega.
 
Chi ha avuto la responsabilità politica negli anni in cui la Lega è stata travolta dagli scandali, e quanto meno non si è accorto di tutto ciò, dovrebbe avere la dignità e la coerenza di lasciare e farsi da parteMa non è su questo che voglio discutere, quanto su altri due aspetti.
 
Il primo riguarda un’affermazione già fatta altre volte da Umberto Bossi alle feste della Lega in Valtrompia e altrove, ripetuta anche a Ponte Zanano nei giorni scorsi, come riportato dai quotidiani locali e dai maggiori quotidiani nazionali: “Meno male che qui in Valtrompia ci sono ancora le armi, un giorno serviranno”.
 
È un’affermazione gravissima, eversiva, che non si può accettare e che non può essere catalogata come una delle colorite battute di Bossi. E neppure può essere tollerata rifacendosi a quanto aveva detto Massimo Cacciari, ossia che Bossi ogni tanto straparla e non bisogna fargli caso.
 
Ma gli esponenti bresciani, e nazionali, della Lega, hanno niente da dire quando Bossi evoca le armi? Daniele Molgora, presidente della provincia, dunque persona con un importante ruolo istituzionale, presente a Ponte Zanano, perché non ha contestato tali gravissime affermazioni? E perché non interviene a condannarle ora, pur se a posteriori? E Fabio Rolfi, pure presente a Ponte Zanano e pure persona che ricopre in sede di Regione Lombardia incarichi istituzionali, non ha niente da ridire su quanto affermato da Bossi? Forse che per Rolfi e Molgora l’evocazione delle armi è coerente con le leggi dello Stato italiano che loro, nell’accettare incarichi istituzionali, si sono impegnati a rispettare e fare rispettare?
 
Un secondo aspetto che vorrei sottolineare è l’affermazione fatta sempre da Bossi a Ponte Zanano, e riportata dai quotidiani locali, secondo cui Berlusconi è un perseguitato e che in tale direzione va letta la recente sentenza della Cassazione. Già altri esponenti nazionali della Lega avevano fatto affermazioni simili, difendendo Berlusconi e attaccando la magistratura. Ci troviamo così nella sconcertante situazione di un partito che ama definirsi popolare, ma che nel contempo difende un miliardario condannato in via definitiva per frode fiscale!
 
Come sono lontani i tempi in cui la Lega parlava di Roma ladrona! Ora non solo si è trovata i ladroni in casa, ma si mette anche a difendere quelli condannati in via definitiva per frode fiscale.  
 
Tutto questo fa comunque capire perché ormai anche al Nord la Lega sia una forza residuale, come dimostrano le sonore batoste alle ultime elezioni. Infatti in termini di voti la Lega, anche in Lombardia e in Veneto, viene ormai nettamente dopo il PD, il PDL, il Movimento Cinque Stelle.
 
Insomma, forse la calura estiva fa straparlare, ma anche in questo caso non tutto può essere accettato e tollerato. E i primi a alzare la voce dovrebbero essere gli stessi leghisti. Invece, silenzio.
 
Proprio come quando venne candidato nella nostra provincia, per le Regionali, Renzo Bossi, che aveva il solo “merito” di essere il figlio del capo. Anche allora silenzio, anzi appoggio pieno a tale candidatura da parte degli esponenti bresciani della Lega, i quali, una volta tramontata la stella di Umberto Bossi, si sono subito precipitati sul carro di Maroni.
 
Distinti saluti,
Anselmo Palini
Polaveno
Invia a un amico Visualizza per la stampa




Aggiungi commento:

Titolo o firma:

Commento: (*) ()





Vedi anche
23/01/2013 08:00:00
La Lega Nord su depuratore e progetto del parco del Mella Fra le Lettere al direttore quella della sezione triumplina della Lega Nord, per la quale il Partito Democratico si lamenta contro se stesso. Dal partito leghista una proposta per il fiume Mella con l'istituzione di un parco sovracomunale dalla città verso la Valle

29/06/2015 15:15:00
La Lega Nord di Gardone in festa Dal 10 al 12 luglio, il parcheggio all'imbocco di via Grazioli, a Gardone, sarà location per l'annuale festa della sezione locale della Lega Nord. Ecco il programma 

04/08/2011 15:00:00
A Polaveno una festa medievale Una rivisitazione organizzata presso il parco comunale San Martino di via Seradello tra sabato e domenica, a cura delle sezioni di Sarezzo, Polaveno e Lumezzane della Lega Nord

16/06/2013 10:00:00
La Lega Nord gardonese in attesa della festa di luglio Giunge alla 5° edizione la festa della Lega Nord gardonese: quest'anno sarà il solo gruppo di tutta la Valle del Mella a proporre festeggiamenti e riflessioni anche in vista delle amministrative del 2014 per un evento aperto dal 3 al 7 luglio al centro "Le Torri"

04/08/2012 10:00:00
A Sarezzo si torna al tempo del Medioevo Da stasera sino a domenica 6 agosto scattano i tre giorni della tradizionale festa medievale organizzata congiuntamente dalle sezioni della Lega Nord di Sarezzo, Polaveno e Lumezzane nella saretina via Seradello insieme a Valtrompia Storica



Notizie da Polaveno
30/06/2015

In Gombio per un torneo speciale

Questo fine settimana, il 4 e 5 luglio, la frazione polavenese di Gombio propone un torneo di Football Flash Cage, cioè calcio in gabbia con regole speciali 

26/06/2015

In difesa dello spiedo bresciano

L’Associazione per la difesa e la promozione della cultura rurale in campo per difendere lo spiedo bresciano. Appuntamento sabato 11 luglio a San Giovanni di Polaveno

22/06/2015

A Polaveno contro le barriere architettoniche

Grazie all'adesione ad un bando della Regione Lombardia, anche Polaveno si apre alla campagna per l'eliminazione delle barriere architettoniche 

18/06/2015

Polemiche in consiglio a Polaveno

Non si placano le obiezioni della minoranza «L'Alternativa» in merito alla mancata consegna di documenti relativi ai consigli comunali 

12/06/2015

Anche Polaveno punta sui voucher

Con la crisi del lavoro che continua a colpire tante famiglie, Polaveno aderisce al bando per il lavoro accessorio, proponendo voucher a disoccupati e inoccupati 

10/06/2015

Una serata a Polaveno per le emergenze mediche

Organizzata per giovedì 11 dalle 20 alla sala polivalente di San Giovanni, la serata verterà sul tema delle emergenze mediche e delle manovre salvavita 

01/06/2015

Polaveno, riapre la palestra, ma è polemica

Dopo due anni di chiusura, la palestra nella frazione di San Giovanni trova un nuovo gestore per un anno. Ma la minoranza «Insieme» non condivide 

24/05/2015

Polaveno e un martedì di consiglio

Atteso a partire dalle 19 di martedì 26, il consiglio comunale di Polaveno vedrà la discussione di ben 11 punti all'ordine del giorno

18/05/2015

La Caritas San Giovanni parla di turismo sostenibile

Una serata, quella di domani dalle 20.30, organizzata da Tures e Caritas Parrocchiale San Giovanni Battista, per raccontare l'etica nel turismo 

16/05/2015

Polaveno inaugura l'anno sportivo

Organizzato dal comune e dall'associazione Gymnasium, l'appuntamento di sabato 23 maggio è con l'apertura dell'anno sportivo 2015-2016 

  • Valtrompia
  • Bovegno
  • Bovezzo
  • Brione
  • Caino
  • Collio
  • Concesio
  • Gardone VT
  • Irma
  • Lodrino
  • Lumezzane
  • Marcheno
  • Marmentino
  • Nave
  • Pezzaze
  • Polaveno
  • Sarezzo
  • Tavernole
  • Villa Carcina
  • -

  • Dossier