Tempo di laghetti
di Elio Vinati

La giornata si presenta uggiosa, le temperature scendono, ma la voglia di pescare sale


Non potendo frequentare i miei amati torrent
i (come sappiamo la pesca ai salmonidi è chiusa fino all'ultima domenica di febbraio), una valida alternativa è rappresentata dai numerosi laghetti a pagamento che costellano la pianura.

La meta sono i tre laghi di Oscasale (CR) dove in passato ho potuto esprimere al meglio svariate tecniche ricercando diversi predatori (vedi articolo 'tre laghi is meglio che one').

Decido di abbandonare le canne da mosca
e spinning, stanche per la stagione appena trascorsa, logorante ma al contempo piena di soddisfazioni, e riporto sul palcoscenico come protagoniste le canne da laghetto da 4 metri.

Utilizzo quelle tecniche che mi fanno tornare bambino come il galleggiante con la sua schiera di pallini e il pennacchio arancione che quando scompare sotto il pelo dell'acqua è un'autentica emozione.

La sera prima preparo anche delle montature per la pesca a fondo, in particolare bombarde da 8-12 grammi con un diverso grado di affondabilità al fine di sondare diversi strati di acqua.
Userò un comodo anellino da applicare sulla lenza che segnalerà la preziosa abboccata.

Abboccata che non tarda ad arrivare, spianando così la strada verso una gradevole giornata di pesca. Infatti, compreso sin da subito lo spostamento delle trote che stazionavano inizialmente sul fondo (quindi catturate a bombarda), poi con l'alzarsi delle temperature a mezz'acqua( meglio con la tecnica del galleggiante ) ho infiocchettato una serie di altre magnifiche catture.

Buone Feste e alle prossime catture...
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