Affetto ed equilibrio, le regole per la felicità di un amico a 4 zampe
di red.

Trattare con dedizione il proprio cane è un atto d’amore


Un amico a 4 zampe però, deve essere trattato come tale, nel senso che umanizzarlo potrebbe essere deleterio.
Non bisogna “rendere umano” un cane, altrimenti si rischierebbe di assegnargli emozioni caratteristiche degli umani, proiettando sul cucciolo emozioni non corrispondenti alla realtà.
Molte sono le persone che non comprendono le problematiche derivanti dal rendere umano un cane.
In primis, la problematica fondamentale che si creerebbe, è quella di ignorare del tutto i bisogni dell’animale. Il cane che percepisce di non essere trattato come tale, tenderà a non rispettare le norme della casa, divenendo talvolta anche aggressivo.

Tra i vari consigli presenti su amusi.it per rendere felici e sani i propri cani, c’è anche un altro aspetto fondamentale ed è la cura dei denti.
Se le gengive dei cani si infiammano e non le si curano, si possono avere malattie gravi, con conseguente perdita dei denti ed infezioni. L’igiene quotidiana quindi è fondamentale, effettuata mediante uno spazzolino o anche attraverso ossi naturali, che mordicchiati dal cane, rendono la loro igiene dentale sicura.

Anche la cura del pelo è importante, per cui in base alla tipologia di pelo del proprio cane, bisognerà utilizzare un’apposita spazzola. Inoltre è importante che il cane si abitui ad una spazzolatura settimanale del pelo, così da poter rimuovere possibili nodi, polvere o germi.
Anche i bagni canini, se effettuati regolarmente, mantengono la pelle sana e pulita. Tale manovra deve però, essere effettuata con appositi prodotti canini.

C’è poi anche l’esercizio fisico che è di fondamentale importanza nella vita di un cane, in quanto rinforza il loro sistema immunitario ed elimina lo stress, aumentando il loro livello di serotonina.
L’attività fisica deve però essere moderata; ci sono razze canine che possiedono dei limiti in tal senso. Basti pensare che i cani appartenenti alla razza brachicefala, in virtù della loro struttura, non possono svolgere determinate tipologie di attività, in quanto, proprio come anticipa il nome, soffrono di criticità alle vie aeree brachicefale appunto, che conducono a problemi respiratori.

In linea generale ogni cane dovrebbe effettuare delle passeggiate almeno tre volte al giorno.
Spesso tale concetto viene sottovalutato, prestando così poca attenzione ad un aspetto che rende la vita media di un cane molto più lunga, proprio come avviene nella vita di noi esseri umani.

Infine ma non per importanza, c’è il gioco, che per un cane è un ottimo alleato della salute mentale, ma anch’esso è il più delle volte un concetto trascurato.
Il gioco stimola le abilità canine, mantenendo alti i livelli cognitivi. Il gioco, peraltro, stimola il rapporto cane – padrone. Anche il fornirgli delle semplici ossa naturali da sgranocchiare, stimola ma loro funzione cognitiva.

Quindi, seguire i consigli e tanti altri offerti da Amusi, può essere un vero toccasana per i nostri amici a 4 zampe.

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