Rieccoci
di red.

L’aumento dei contagi registrato negli ultimi giorni fa temere un ritorno di massa dell’infezione. E il governo corre ai ripari


La scelta del ministro Roberto Speranza, che ha sottoscritto una nuova ordinanza valida da oggi, è quella di obbligare all’uso delle mascherine e alle pratiche del distanziamento, soprattutto nelle ore serali e notturne.

«Ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 agosto 2020 (…) sono adottate le seguenti ulteriori prescrizioni:

a) è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale;

b) sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso».

Non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali.
Chi non si adegua, quindi, tornerà ad essere sanzionato.

A questo punto è a rischio anche la riapertura delle scuole.


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