Un pc lento devo per forza sostituirlo?
di Roberto Berardi

La domanda è lecita, ma la risposta, spesso non è così scontata. Cerchiamo di capire il perchè



Molti clienti, sempre più spesso, lamentano una estrema lentezza del loro amato computer, fisso o portatile.
I motivi sono sempre molti, virus, software indesiderati, e molto altro.
Ma spesso, a rallentare notevolmente il nostro fidato compagno tecnologico, ci si mette l'hard disk (o disco fisso) a "strozzare" la lettura e scrittura dei dati, creando un vero e proprio collo di bottiglia.

Non deve essere per forza un pc datato, anzi, il problema viene già avvertito dopo qualche anno.
Spiegare bene questo passaggio sarebbe noioso per voi lettori, ma basta immaginare il semplice concetto dell'allaccio elettrico in casa.
Solitamente scegliamo un pacchetto da 3 KW, ma negli ultimi anni in moltissimi casi non basta più (condizionatori, lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, forno, phon, etc....) obbligandoci, in caso di necessità, a richiedere un aumento di potenza.

Ecco, in qualche modo proviamo ad immaginare lo stesso meccanismo nel nostro pc.
Ad un certo punto la sua velocità scarsa non ci soddisfa e vorremmo maggiori prestazioni (soprattutto all'avvio). Come fare?

Le possibilità sono tre: acquistarne uno nuovo (ma abbiamo detto prima che cerchiamo una alternativa), chiedere ad un tecnico o amico di ripulirlo e sperare di ottenere qualche miglioramento, oppure possiamo sostituire il disco fisso con un SSD.
Non preoccupatevi della sigla, in pratica è sempre un disco fisso, ma con prestazioni superiori anche del 300%, e in moltissimi casi non serve nemmeno reinstallare tutto.

Gli SSD hanno così tanti vantaggi rispetto agli hard disk che vincono con estrema semplicità un confronto diretto: gli SSD sono più resistenti dato che non contengono parti in movimento, richiedono meno energia per funzionare e forniscono prestazioni decisamente superiori. Quest'ultimo è il parametro più importante per la vita di tutti i giorni perché definisce la capacità dell'SSD di leggere o scrivere molti piccoli blocchi di dati al secondo.

E questo significa che il vostro sistema operativo come Windows o le applicazioni si avviano in una frazione del tempo a cui siete abituati.
Qualsiasi applicazione o ambiente che innesca un accesso in lettura o scrittura ne beneficia molto. Se ci pensate realizzerete che questo succede molte volte: con un download in corso, con il vostro programma antivirus, una soluzione di messaggistica o di videoconferenza, il traffico email, i browser, ecc.
Se passerete da un hard disk a un SSD noterete la differenza immediatamente
.

Per questa ragione rimpiazzare l'hard disk con l'SSD è considerato l'aggiornamento più efficace per un PC o un notebook.
Mentre qualsiasi nuovo processore o scheda video fornirà sostanziali miglioramenti in quelle applicazioni che richiedono specificatamente potenza di calcolo e grafica, i tempi di attesa ridotti al minimo di SSD saranno visibili quasi in ogni momento.

Per qualsiasi dubbio o domanda, o semplicemente per capire a quali costi potreste andare incontro per un eventuale aggiornamento, potete come sempre scrivermi a info@brinformatica.it oppure visitare il sito www.brinformatica.it

A presto!



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