Quanto è importante lo screening
Caro direttore, alcuni giorni fa mi sono recato presso gli Spedali Civili di Brescia per effettuare il periodico controllo semestrale (follow-up in termine medico) che eseguo dal 2011 anno in cui mi operarono per un tumore al retto...


L'esame in questione non è stato uno dei più "simpatici".
La ecoendoscopia rettale, pur non raggiungendo la fama della più nota colonscopia, è comunque un esame abbastanza invasivo e qualche leggero strascico lo lascia.

Steso sul lettino, abbastanza tranquillo in quanto l'esame in questione mi è (ahimè) noto e conoscendo la professionalità del personale del reparto di endoscopia digestiva, chiacchieravo con il primario il quale oltre alle informazioni necessarie all'intervento (allergie a farmaci, interventi pre e post operatori ecc.) mi chiese come fossi venuto a conoscenza del mio problema.

Alla mia risposta "dottore ho aderito all'invito di sottopormi allo screening per il tumore colo rettale pervenutomi dalla Regione Lombardia" egli rispose: "lei è uno dei MIRACOLATI dello screening!"

La cosa mi colpì in quanto vera. Dissi a mia volta "debbo ringraziare mio malgrado Formigoni allora presidente della regione per questo".
"No" rispose prontamente il primario "lei deve ringraziare l'allora Ministro per la salute Storace o meglio chi insistette nel suo ministero affinchè lo screening venisse introdotto come prevenzione".

Se, mio malgrado, devo ringraziare anche Storace lo faccio.
Quello che mi preme però è esortare tutte le persone che leggono queste righe e che sono in età da screening a farlo.
In particolar modo lo screening del colon retto che è veramente banale e semplicissimo. Questo esame permette una diagnosi precoce riducendo drasticamente il rischio di morte. Fatelo per voi e per i vostri cari.

Lettera firmata

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