La montagna che brucia
di Redazione

A Bovegno sulle fiamme sono intervenuti anche un paio di elicotteri arrivati da Curno. Il rogo, alimentato dalla scarsa umidità e dal vento



L'escursione termica provoca la rugiada che ha l'effetto di bagnare il terreno e rendere più difficile la combustione.
Il vento lavora a rovescio, favorendo lo scambio fra l'aria umida e quella secca.

Così le fiamme hanno avuto buon gioco impegnando un buon numero fra volontari dell'antincendio boschivo, vigili del fuoco e Forestali, ad avere ragione degli incendi a ripetizione che stanno incenerendo ettari di territorio fra Bovegno e Collio.

I focolai vengono spenti, poi ripartono e si diffondono.
La speranza, perchè tutto possa finire e in modo definitivo, è che cada almeno un po' di pioggia.


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