Caso sospetto di Tbc al nido, scatta la profilassi
di Redazione

Allarme tubercolosi all’asilo nido di Bovezzo dove una bambina è in ospedale da fine gennaio con sintomi compatibili con la malattia. L’Asl ha attivato il protocollo di prevenzione

 
Un sospetto caso di tubercolosi è stato scoperto in un asilo nido di Bovezzo. 
Una bambina di 18 mesi è ricoverata in ospedale dalla fine di gennaio con febbre molto alta e un complesso di sintomi ritenuti dai medici compatibili con un´infezione da tubercolosi. 
 
Come previsto in questi casi, a titolo meramente precauzionale, l’Asl di Brescia ha fatto scattare l´articolato protocollo di prevenzione. 
Una quarantina di bambini e le cinque insegnanti della scuola di Bovezzo, martedì saranno sottoposti ad un test medico per valutare il possibile contagio. 
 
La situazione è monitorata dai sanitari anche se qualche genitore si è chiesto come mai siano trascorse quasi tre settimane dal ricovero della bimba prima della predisposizione di un piano di profilassi. Martedì, come detto, ai quaranta piccoli che frequentano il nido e ai loro cinque insegnanti saranno sottoposti a valutazione medica attraverso il test Mantoux: sarà loro iniettata, appena sotto la pelle, una piccola quantità di una sostanza chiamata tubercolina. 
Venerdì poi un medico valuterà l´eventuale comparsa di gonfiori o chiazze nella zona d´iniezione, per accertare la possibile positività di ogni singolo paziente. 
 
L´attività dell´asilo di Bovezzo non è stata sospesa anche se alcuni genitori, per precauzione, hanno preferito tenere a casa i loro figli per alcuni giorni.
 
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