Torna il presepe vivente in Valle di Sarezzo
di Redazione

Quest'anno sono previste tre rappresentazioni della rappresentazione scenica della Natività in località Cave organizzata dal Gruppo Salvaguardia Tradizioni Locali: venerdì 26 e domenica 28 dicembre e martedì 6 gennaio


Come è ormai tradizione da 16 anni, anche quest'anno il G.S.T.L. (Gruppo Salvaguardia Tradizioni Locali) invita alla rappresentazione del "Presepe vivente" in Valle di Sarezzo – località Cave.
 
La novità di quest'anno è che alle rappresentazioni tradizionali di venerdì 26 dicembre e martedì 6 gennaio, dalle ore 14,00 alle 17,00, è stata aggiunta una terza rappresentazione in orario serale domenica 28 dicembre dalle ore 17,00 alle 20,00, per permettere di apprezzare al meglio la magica atmosfera del luogo in cui viene allestito il presepe vivente.
 
Come sempre è previsto anche un servizio di bus navetta che ogni 15 minuti, partendo dal parcheggio della scuola media in via Verdi, conduce gratuitamente in prossimità della rappresentazione; da qui un altro mezzo è a disposizione per portare al presepe coloro che fossero impossibilitati a percorrere anche solo i pochi metri che separano la strada dalla località Cave.
 
Il presepe della Valle di Sarezzo è particolarmente affascinante perché, lungo un percorso guidato in un tratto di terra che ricorda le aspre colline di Betlemme, si incontrano oltre 100 personaggi, calati in una perfetta ricostruzione scenica dei tempi di Gesù. Il presepe si caratterizza per la rappresentazione della Natività nella bella grotta naturale chiamata "Cuel", i cui figuranti sono bambini nati nel 2014 con i loro genitori.
 
Lungo il percorso sono state ricostruite alcune ambientazioni come l'Annunciazione, il lago di Tiberiade con i pescatori, il castello di Erode, il mulino per la macina del grano e varie postazioni dove i visitatori potranno osservare i volontari all'opera in alcuni lavori tradizionali, come il maniscalco, il falegname, il calzolaio, il fabbricante di candele, i pastori, la tessitrice della lana, il vasaio e il fornaio. 
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