In trasferta dalla Valle per l'emergenza neve
di Redazione

C'erano anche tre volontari del Soccorso Alpino della Valtrompia a dare una mano nelle operazioni di pulizia dei tetti dalla tanta neve caduta tra Alleghe, Agordo, Livinallongo

 
Va risolvendosi l'emergenza neve che in queste settimane ha colpito la provincia Bellunese, anche se ancora rimangono delle zone nelle quali sono problematici gli spostamenti ed è difficile portare generi alimentari ed energia.
 
Un'emergenza dovuta alla troppa neve caduta dal cielo, causa di situazioni di isolamento per molti paesi tra cui Alleghe, Agordo, Livinallongo e la sua frazione di Arabba.
 
Sul posto sono giunti aiuti da ogni parte del Nord Italia, compresa la Valtrompia: infatti, nei paesi sopraccitati sono intervenuti mercoledì e giovedì scorso tre volontari del Soccorso Alpino della Valtrompia coordinati da Paolo Tavelli, insieme ad altri tre provenienti dalla Valsabbia.
 
Gli interventi hanno riguardato per lo più la essa in sicurezza dei tetti degli edifici pubblici, a rischio di crollo per il peso della neve accumulatasi a metri, con masse nevose in precario equilibrio e molto pericolose anche per chi vi passava sotto.
 
La situazione è generalmente rientrata nella normalità, tranne che per il comune di Livinallongo, dove permane alto il pericolo di distacco di alcune slavine che hanno già interessato nei giorni scorsi la strada statale 48 "delle Dolomiti".
 
 
Nelle foto: alcuni momenti degli interventi nei comuni del Bellunese.
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