'Per un pugno di sale' fa tappa a Bovezzo
di Rosa Casari

Sabato 7 settembre alle ore 20 va in scena anche a Bovezzo il fortunato spettacolo promosso da Treatro terrediconfine su un episodio del 1869 che racconta la storia degli spalloni che contrabbandavano sale tra Austria e Italia

 
Tutto "Per un pugno di sale". Il 10 maggio 1869 alcuni giovani "spalloni" provenienti dal Tirolo, contrabbandando sale tra l’impero austro ungarico e l'Italia regia, si imbattono nel territorio di Bagolino con le guardie doganali.
 
Queste cercano di fermarli. I contrabbandieri oppongono resistenza. Ne nasce un conflitto a fuoco in cui un giovane di Collio viene colpito e ucciso, un altro ferito e gli altri catturati tra cui un ragazzino di tredici anni.
 
La vicenda ben presto si trasforma in tragedia. I documenti che supportano la lettura, forniti dal Sistema Archivistico di Valle Trompia, vengono letti con un ritmo incalzante che porta alla scoperta di vicende lontane nel tempo ma simili nella sostanza a situazioni vissute oggi da tante persone che "contrabbandano" le loro braccia, la loro esistenza lungo altre frontiere, altri confini. Canzoni di lotta di un passato recente chiosano le testimonianze di allora.
 
Uno spettacolo nato all'interno di "Antenne culturali" e pronto ad andare in scena con Michele d'Aquila e Pietro Mazzoldi sabato 7 settembre alle ore 20 presso la corte di via Trieste a Bovezzo.
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