Valtrompia e Bielorussia unite nell'accoglienza dal '95
di Erregi

Qualche giorno fa il parco di Villa Glisenti a Villa Carcina ha ospitato il tradizionale momento dell'accoglienza del gruppo estivo di bambini e ragazzi bielorussi giunti in Valtrompia per il soggiorno terapeutico lontano da Chernobyl

 
Erano 38 i bambini e ragazzi bielorussi che la Valtrompia attendeva per il periodo estivo, per rinnovare un'amicizia e un sostegno nato nel 1995 grazie al Comitato d'accoglienza triumplino, presieduto da Evelina Sanzogni.
 
E il parco di Villa Glisenti, grazie all'Avis di Villa Carcina e al locale Gruppo Alpini, nonché all'amministrazione comunale, è divenuto palcoscenico del tradizionale momento del benvenuto, organizzato proprio dalle due associazioni del territorio, che da oltre 15 anni collaborano con il Comitato d'accoglienza.
 
Soddisfazione e gratitudine alle famiglie ospitanti sono state espresse da tutte le istituzioni presenti, prima delle quali l'Avis, rappresentata dal presidente Pierpaolo Franciosi, ma anche dal capogruppo degli Alpini, Roberto Peli, da Evelina Sanzogni e dai due rappresentanti dell'amministrazione, il vicesindaco Moris Cadei e l’assessore Claudio Marianini.
 
Alpini e Avis hanno regalato a bambini e ragazzi un piccolo gadget ricordo, uno zainetto con il logo delle penne nere in cui c'erano una penna Usb, una shopper e un portachiavi dell'Avis, ma anche un Dvd ricordo creato dal Comitato d'accoglienza.
 
Finito il momento istituzionale, i bambini e i ragazzi hanno assaltato il buffet e il parco li ha ospitati insieme alle loro famiglie adottive, per momenti di gioco e chiacchiere, accoglienza, confronto e amicizia senza confini, geografici o culturali.

 

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