Ritorno a «(h)OME» con il film di Luca Cerlini
di Andrea Alesci

Stasera alle 20.30 al cinema di Ome viene proiettato il documentario che il giovane bresciano ha realizzato con la Secret Wood e la collaborazione degli omesi: una pellicola per raccontare la storia di un paese con gli occhi di un ragazzo

 
Tornare indietro nel tempo è un filtro alle nostre identità di cavalieri erranti, un ritorno verso la nostra casa. Riallacciare il rapporto con le nostre origini.
 
L’ha fatto il giovane regista Luca Cerlini, che non ha dimenticato il paese dove ha trascorso la sua adolescenza, il quale non s’è dimenticato di lui e lo ha aiutato a raccontarsi. Il paese è Ome e tornerà questa sera alle 20.30 a rivivere nelle immagini in movimento del cinema in “h(OME)”.
 
La parentesi di una casa per Luca Cerlini, un paese che per i suoi abitanti è dimora di tutti i giorni: una storia realizzata dalla Secret Wood (di cui il regista è fondatore) in collaborazione con gli omesi e il Coro antico dell’Accademia musicale di Ome.
 
"h(OME)" racconta il paese attraverso gli occhi di un ragazzo - quelli dello stesso Luca - che, tornato dalla grande città dopo tempo, riscopre il fascino perduto dello stupirsi di fronte alla semplicità degli aspetti che un paese offre.
 
Quegli stessi aspetti, in passato sempre dati per scontati, visti col distratto occhio della quotidianità, acquistano un valore imprevisto soltanto dopo un periodo di allontanamento da essi, riuscendo a colpire il ragazzo appena tornato con la forza di cui sono carichi.
 
Per farlo, però, servono occhi nuovi: lo sguardo di chi ha imparato a lasciarsi stupire. Dalle persone e dalle storie che queste raccontano, così impregnate di aneddoti e di misterioso fascino; dall’ambiente stesso, così semplice ma, al tempo stesso, così carico di profumi e storie, quelle passate e quelle che ancora deve ospitare, proprio come quella della nascita di questo documentario.
 
Tutto questo viene raccontato in (h)OME. La macchina da presa sottolinea l’importanza dei particolari, dando risalto alle parole degli intervistati, alle musiche e ai canti del coro.
 
“L’obbiettivo – dice il regista Luca Cerlini – non è tanto presentare il paese in maniera oggettiva, bensì trasmettere quelle emozioni e sensazioni che può provare un forestiero che entrasse ad Ome con occhi pronti e cuore aperto”.
 
L’appuntamento è per venerdì 5 ottobre alle ore 20.30 nella sala cinematografica di Ome.
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