Anche Brione alle prese con l'energia sostenibile
di Erregi

Aderisce anche il piccolo comune triumplino al Patto dei sindaci e dovrà, entro il 2020, ridurre le emissioni nocive, incentivare le energie rinnovabili e migliorare il proprio impatto ambientale

 
Con la Comunità montana come capofila e coordinatrice, sempre più comuni triumplini stanno aderendo al Piano d’azione per l’energia sostenibile, progetto a livello europeo che si propone di ridurre sprechi ed emissioni nocive, nonché incoraggiare le fonti di energia pulita, a partire dai comuni piccoli e medi, come dire dal particolare al generale, diffondendo con capillarità un messaggio della massima importanza.
 
Messaggio che, evidentemente, anche l’amministrazione brionese ha recepito, approvando con voti unanimi, la propria adesione a questo importante progetto, che richiederà immediata attenzione.
 
Prima di tutto bisognerà monitorare le emissioni di anidride carbonica sul territorio comunale, prima di programmare il vero e proprio piano d’azione e, una volta stilato il progetto, il compito fondamentale dell’amministrazione sarà quello di incentivare e sensibilizzare la popolazione all’uso di energie via via più pulite.
 
Servendosi della consulenza della società Publiconsul, il Comune di Brione approva quindi un documento ben strutturato che rappresenta, in sostanza, la prima bozza del piano d’azione, il primo passo verso un futuro più ecosostenibile e per migliorare la qualità della vita a Brione, e non solo.
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