«Ribelle» in anteprima nazionale a Taormina
di Andrea Alesci

Il 22 giugno si apre la 58° edizione della rassegna cinematografica siciliana all'insegna del 3D firmato Disney Pixar. Il direttore editoriale Mario Sesti anticipa che gli piacerebbe avere anche il "Prometheus" di Ridley Scott

 
Correva l’anno 1955 quando in Sicilia nacque la “Rassegna Cinematografica Internazionale di Messina e Taormina”, poi sdoppiatasi nel 1970 in festival a carattere competitivo (“Festival Internazionale del Cinema di Taormina”) e rassegna vera e propria in quel di Messina.
 
Quindi, nel 1971 il trasferimento definitivo nel piccolo gioiello della costa etnea orientale e dal 1997 la trasformazione in costola del più grande programma culturale estivo “Taoarte”.
 
Una lunga storia che anche quest’anno lega in un abbraccio la terra siciliana e il cinema di respiro mondiale nella 58° edizione del “Taormina Film Fest”, in calendario dal 22 al 28 giugno.
 
Un festival giovane ma ormai diventato un classico in Italia e nel mondo, con diverse sezioni, una delle quali è stata presentata ieri in Russia presso la Fondazione per le iniziative culturali e sociali: si tratta di “Focus russo” e proporrà una selezione di alcuni importanti titoli che si sono messi in luce nei festival internazionali degli ultimi anni.
 
Una presenza quella russa che all’interno della rassegna siciliana sarà arricchita anche da un incontro dedicato alla rinascita dell’arte cinematografica nel Paese di Ejzenstejn e Tarkovskij a cui prenderanno parte i registi presenti al Festival e l’attrice Ksenija Rappoport, pronta a presentare il suo nuovo film “Il giorno di Yuriev” diretto da Kirill Serebrennikov.
 
Un Taormina Film Fest che ancora una volta vedrà la presenza della banda Disney Pixar con il cinema d’animazione in 3D: e dopo aver ospitato gli anni scorsi “Toy Story 3" e "Kung Fu Panda 2”, il giorno d’apertura delle proiezioni (sabato 23 giugno) sarà contraddistinto dall’anteprima nazionale di “Ribelle”, che uscirà nelle sale di tutta Italia dal prossimo 5 settembre. Qui sotto il trailer in italiano.
 

 
Un festival che avrà come direttore editoriale Mario Sesti, emigrato dal festival di Roma e affiancato da una General manager esperta come Tiziana Rocca.
 
“Taormina – dice Mario Sesti – è l’unico festival in cui più dell’80 per cento dei fondi sono privati con un budget di circa 300mila euro e un modello produttivo importante. Ci  saranno sorprese importanti, anche come presenze. Il mio sogno è di avere “Prometheus”, il nuovo film di Ridley Scott, il ritorno della fantascienza del regista che con “Alien” ha cambiato il genere. E poi un omaggio a Lucio Dalla, che amava il cinema e l’ha fatto come protagonista de “I sovversivi” dei fratelli Taviani, oltre alle colonne sonore”.
 
Nei prossimi giorni altri aggiornamenti. Stay tuned.
 
Nelle foto, dall'alto in basso: due scatti del teatro greco di Taormina sede delle proiezioni, il simbolo della rassegna, una sequenza di "Ribelle" che sarò presentato in anteprima nazionale il 23 giugno.
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