«Butterfly» nel nome di Giacinto Prandelli
di Andrea Alesci

Il prossimo 14 giugno, a due anni esatti dalla scomparsa del tenore valgobbino, Lumezzane lo ricorder con uno spettacolo speciale all'Odeon, ripercorrendone la carriera con brani tratti dall'opera pucciniana ed eseguiti da artisti provenienti da tutto il mondo

 
Il suo nome resta uno dei più amati fra gli addetti ai lavori e fra gli appassionati per la sua classe d’artista, per l’umanità e la signorilità che l’hanno contraddistinto.
 
Un lumezzanese che seppe portare la sua voce di stampo valtrumplino in giro per il mondo: il tenore Giacinto Prandelli. A lui sarà dedicato uno degli eventi più importanti dell’anno il prossimo 14 giugno alle 20.45 al teatro Odeon di Lumezzane, con una serata dedicata a “Madama Butterfly”.
 
Proprio il 14 giugno del 2010 il tenore valgobbino si spegneva serenamente nella sua casa milanese, ultima dimora di una vita trascorsa sui palcoscenici di tutto il mondo, portando un repertorio che spaziava da Mozart a Verdi, Donizetti, Puccini, Wagner, Massenet fino agli autori a lui contemporanei.
 
È stato partner di Maria Callas e Renata Tebaldi, ma si è esibito anche al fianco di Ingrid Bergman, nella “Giovanna d'Arco al rogo” di Honegger per la regia di Rossellini.
 
Così, dopo il concorso internazionale a lui dedicato in febbraio in San Barnaba, ora è il suo paese a tenerne vivo il ricordo con “Butterfly”, selezione delle pagine più belle dell’opera di Giacomo Puccini in una vera e propria rappresentazione teatrale, pensata per gli appassionati ma anche per chi si avvicina la prima volta alla musica lirica, con l’esibizione di giovani di sicuro talento e la suggestione di proiezioni e contributi audio-video che concorrono a ricreare atmosfere e ambientazioni della tragica vicenda della geisha giapponese.
 
“Quella di metà giugno – dice l’assessore alla Cultura di Lumezzane, Lucio Facchinetti – sarà una serata di grande spessore tecnico, ma più di tutto un modo per fare apprezzare una delle eccellenze culturali del nostro paese, vissuto fino all’età di 96 anni e che nella sua lunga carriera ha saputo portare un pezzo di Valtrompia nei teatri più belli del mondo”.
 
Inserita nella rassegna “Odeon Classic”, promossa da Comune e Rotary Club Valtrompia col sostegno di Asm, la serata regalerà ai presenti anche l’emozione di ascoltare la voce del grande tenore lumezzanese: grazie alla registrazione radiofonica di una recita del 1952 al Metropolitan di New York, Prandelli ritorna in una memorabile interpretazione di Pinkerton e si unisce idealmente ai cantanti in scena.
 
La prevendita dei biglietti (prezzo 10 euro, 5 euro il ridotto) è aperta presso la biglietteria del teatro il martedì (18.30/19.30) e mercoledì (11.30/13 e 18.30/19.30) oppure al Punto Einaudi di Brescia.
 
L’incasso della serata verrà interamente devoluto al progetto “Pozzi d'acqua dolce in Mozambico” del Rotary Club Valtrompia.
 
Per maggiori informazioni contattare l’ufficio Cultura del Comune di Lumezzane allo 030.8929251 oppure visitare il sito web www.teatro-odeon.it.
 
Nelle foto, dall'alto in basso: uno scatto di un giovane Giacinto Prandelli, il tenore con Renata Tebaldi, uno scatto nella sua dimora milanese, una locandina della "Madama Butterfly" di Puccini.
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