Le multiformi proposte di «Fiori, colori e sapori»
di Erregi

Giunge alla sua quarta edizione la fiera tutta gardonese che si andata a sostituire al “Rebelot”, prendendo degnamente il posto dell’amata tradizione. Queste le proposte

 
Ben 154 espositori si daranno da fare, questa domenica 15 aprile, per attirare, come nelle passate edizioni, pubblico di tutta la Valtrompia e non solo. La soddisfazione per l’entusiasmo nella partecipazione è tanta e Comitato Acqualunga Centro Storico, Città di Gardone VT e Comunità montana non possono che aspettarsi una risposta all’altezza degli standard delle passate edizioni.
 
Accanto ai classici stand legati al tema dei fiori e dei sapori tipici della Valtrompia, quest’anno vedrà, per la prima volta, la partecipazione di altre realtà molto interessanti: nuovi ospiti saranno infatti i rappresentanti di Coldiretti Brescia, con i loro prodotti dell’associazione “Il mercato del…buono”, oltre che la neonata associazione “Valle del Garza”, attenta alla valorizzazione dell’agricoltura locale, ma con un occhio all’ambiente.
 
Un tocco di esotico, poi, verrà inserito nel circuito di piante e fiori grazie all’esposizione del  club “Amici del Bonsai” di Lumezzane. Passando, invece, alla tradizione dell’incisione e della pirografia, piazza Garibaldi e via Gramsci ospiteranno una mostra di maestri coltellinai e una di pirografia.
 
Grande spazio, ovviamente, sarà dato alle composizioni floreali e alla creatività degli espositori, che potranno accontentare clienti e visitatori di ogni tipo. L’itinerario, però, non sarà solo dedicato al florovivaismo, bensì anche alla gola: si rinnova l’appuntamento con i formaggi, salumi, confetture, marmellate e miele, tutti prodotti in Valtrompia.
 
Lungo la strada provinciale, poi, ci sarà tutto lo spazio per le bancarelle di hobbismo, antiquariato, “robe ecie”, modernariato ed artigianato, locale e non che, insieme ad altre, originali manifestazioni, potranno attirare anche i meno golosi o chi non ha il pollice verde.
 
Nel pomeriggio di domenica, meravigliosi abiti del ‘700 realizzati da Lina Fiorentino sfileranno nel serpentone di bancarelle, per la gioia del pubblico che potrà ammirarli; parallelamente alla moda, anche la danza si ritaglia il solito, meritato, spazio: esibizioni di liscio e ballo latino-americano saranno messe in scena dalla scuola Frantic Dance.
 
Immancabile, poi, sarà lo stand gastronomico allestito e gestito dal Gruppo Alpini di Gardone VT che, con l’aiuto del Gruppo Stella di Inzino, allieterà i commensali anche attraverso canti popolari e musiche di repertorio.
 
Altra novità di questa edizione è l’ingresso del teatro di strada: con l’appoggio dell’assessorato alla Cultura, direttamente da Napoli arrivano a Gardone “Colombina e Pulcinella” (in allegato il programmaper la gioia di grandi e piccoli. E a proposito di piccoli, anche per loro “Fiori, Colori e Sapori” è un appuntamento imperdibile: ci saranno giostre, trenini e decorazioni con i palloncini colorati.
 
Unica incognita è questa primavera capricciosa, che alterna cieli sereni a scrosci di pioggia, ma, incrociando le dite, anche per le varie attività commerciali aperte per l’occasione, domenica sarà un’occasione importante sia per l’economia che per il turismo.

 

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