Bovezzo e quell'opera per ricordare via Brede
di Andrea Alesci

Sabato 31 marzo alle ore 11 al parco "2 Aprile" di Bovezzo l'inaugurazione del monumento fatto dall'artista Vinicio Moli in memoria di chi perse la vita nell'esplosione di un palazzina il 2 aprile 2000

 
Era l’inizio del mese di gennaio quando l’amministrazione comunale di Bovezzo si riuniva per giudicare le opere partecipanti a uno speciale e sentito concorso di idee. Un’iniziativa lanciata per la realizzazione di un monumento che ricordasse le cinque vittime dell’esplosione avvenuta nella palazzina di via Brede il 2 aprile 2000.
 
Un anno dopo la tragedia la denominazione del parco urbano come “2 Aprile”, ora la posa di quest’opera all’interno dello stesso parco, perché nessuno possa più scordare quel drammatico episodio.
 
Un’opera (negli scatti i lavori dei giorni scorsi per la posa in loco) che verrà inaugurata domani mattina, sabato 31 marzo, alle ore 11.
 
Realizzato dall’artista Vinicio Momoli grazie al finanziamento di 10mila euro da parte di un privato cittadino, il monumento è costituito da un blocco di pietra grezza bianca di Asiago, alta 3 metri e lunga 1,80 (70 cm la profondità), al cui interno sono stati ricavate due sagome umane vuote.
 
”L’artista – dice il vicesindaco Nicola Fiorin – ha saputo cogliere consì quel vuoto lasciato da chi non c’è più, andatosene dodici anni fa al terribile fragore di un’esplosione. Vuoti che ogni giorno potranno essere riempiti dal ricordo di chi ancora è qui”.
 
Installata su una piattaforma di cemento armato, l'opera ha per titolo (scelto da Vinicio Momoli) “Ombre di via Brede”.
 
Domani alle ore 11 l’inaugurazione alla presenza dell’artista, dell’amministrazione comunale bovezzese e del violoncellista Roberto Ranieri che ricorderà in musica quel drammatico 2 aprile 2000 sulle note di Johann Sebastian Bach. 
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