Riapre il cantiere della Caserma
di Andrea Alesci
Stamattina alle ore 10 si torna a lavorare nell'area di via Repubblica a Sarezzo dove andrà a sorgere la nuova caserma dei Carabinieri. Il cantiere era fermo da tre anni
Che abbia contribuito anche il
servizio di “Striscia la notizia” andato in onda lo scorso 18 novembre non si può dire. Di certo, le evoluzioni ciclistiche di
100% Brumotti fra i muri della mai compiuta
caserma dei Carabinieri di Sarezzo ha fatto conoscere a tutta Italia la grave situazione in cui versava da quattro anni lo stabile.
Un’opera iniziata più volte e mai portata termine per via del fallimento dell’impresa edilizia che vi lavorava che vi lavoravano e che dal 2008 non hanno lasciato che i resti di un colossale scheletro in cemento armato.
Ora, la notizia tanto attesa dal Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche che fa capo al ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, con un comunicato ufficiale: “Il 24 gennaio alle ore 10 circa, l'impresa in indirizzo (la Ceis srl di Lodi) è convocata sul luogo in oggetto dell'intervento nel Comune di Sarezzo per procedere alla formale consegna dei lavori in via d'urgenza, ai sensi dell'art.153 comma 1 secondo periodo del Dpr 207/10”.
Così, dopo un fermo dato ai lavori che durava dal luglio 2008 e definitivo arresto nel gennaio 2009, a distanza di tre anni l’iter burocratico si sblocca.
L’accordo di programma venne stipulato nel 2004 e nel 2007 vennero affidati i lavori a una ditta che, dopo il primo lotto (1,7 milioni di euro), fallì. Orava il Ministero ha in carico il secondo e ultimo lotto (300mila euro) sull’area comunale di 2.600 metri quadrati messa a disposizione dal Comune di Sarezzo.
Una Caserma dei carabinieri (l’ottava in Valle) che verrà completata con una recinzione, dotata di uffici operativi, autorimesse, sale di sicurezza e quattro alloggi per gli agenti per ospitare a pieno regime 13 militari.