Moria di uccelli da richiamo
di red.

Prima in Toscana, poi in Lombardia e in Veneto. Una specie di epidemia sta decimando intere batterie di preziosissimi uccelli da richiamo. Sotto accusa il mangime.

 
La paura per il momento corre sui blog dei cacciatori migratoristi, preoccupati della moria di uccelli da richiamo.
Gli esperti del settore, ma anche l’Istituto zooprofilattico che ha effettuato su alcuni uccelli morti delle analisi, escludono si tratti di un virus.
La causa della morte è da ricondurre ad emorragia interna, ancora però è difficile capire cosa possa averla provocata.
 
Il tam tam su Internet indica come causa alcuni lotti di mangime avariato.
La ditta interessata ha già fatto sapere che denuncerà chiunque metterà in relazione il suo prodotto con la moria dei presicci.
 
Minacce che non hanno fermato il mondo venatorio: sul web si possono trovare non solo il tipo di mangime, ma anche i lotti incriminati e come trattare i canterini nel malaugurato caso che avessero già cominciato ad ingerire quel cibo.
Per alcuni allevatori e cacciatori, la moria ha causato danni per migliaia di euro.
 
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