Mercoledì 19 Giugno 2013

Almanacco

Giovedì


26
Luglio 2012

Sant' Anna Madre della Beata Vergine Maria

Gerusalemme, I secolo a.C.

Anna e Gioacchino sono i genitori della Vergine Maria. Gioacchino è un pastore e abita a Gerusalemme, anziano sacerdote è sposato con Anna. I due non avevano figli ed erano una coppia avanti con gli anni. Un giorno mentre Gioacchino è al lavoro nei campi, gli appare un angelo, per annunciargli la nascita di un figlio ed anche Anna ha la stessa visione. Chiamano la loro bambina Maria, che vuol dire «amata da Dio».

Gioacchino porta di nuovo al tempio i suoi doni: insieme con la bimba dieci agnelli, dodici vitelli e cento capretti senza macchia. Più tardi Maria è condotta al tempio per essere educata secondo la legge di Mosè. Sant'Anna è invocata come protettrice delle donne incinte, che a lei si rivolgono per ottenere da Dio tre grandi favori: un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente per poterlo allevare. È patrona di molti mestieri legati alle sue funzioni di madre, tra cui i lavandai e le ricamatrici.




Pensiero:

Sveglia il gigante che c'è in te. Nel profondo dell'uomo albergano sopiti poteri, poteri che lo stupirebbero e che egli non ha mai sognato di possedere; forze che rivoluzionerebbero la sua vita, se destate e messe in azioni.  (Orison Swett Marden)




Quizzando:

In quale anno scoppiò la guerra civile spagnola?



Soluzione al quiz di ieri:

Di che colore è l'ametista?

R:

Viola (varie tonalità)





Oggi avvenne:

1882 – Bayreuth, Germania: prima esecuzione di Parsifal di Richard Wagner






La casetta di Laura:

 
Il fiore di girasole è considerato portatore di gioia e allegria proprio per la sua grande infiorescenza che sembra sorridere, ma anche per il colore giallo acceso, brillante e splendente proprio come un ‘piccolo sole’ che illumina e comunica un senso di calore.
Per questo motivo questa immagine è riprodotta di frequente sui decori delle case rustiche, sulle piastrelle e nei corredi da cucina.
 
Il movimento dovuto al fenomeno naturale dell’eliotropismo, per cui il capolino inclinato del girasole coltivato e in via di fioritura segue sempre il sole dal suo sorgere per tutto il corso della giornata, da est a ovest, per ritornare a est alla sera, è interpretato in maniera controversa.
 
Un’antica leggenda influenzata dalla mitologia greca (che non conosceva ancora il girasole) narra che, alla sua origine è legata alla vicenda successa alla ninfa Clizia, innamorata non ricambiata di Apollo, il dio del sole, che stava seduta e lo fissava dall’alba al tramonto.
Per magia, il corpo di Clizia fu trasformato in un girasole – le gambe in stelo, il volto in fiore, i capelli dorati in petali gialli – che continuò a voltarsi sempre verso il sole.
 
In quest’ottica, diventa quindi simbolo di costanza e di fedeltà assoluta, anche da parte di un ammiratore devoto, oltre che di una persona innamorata, oppure di adorazione che sfocia nella fissazione passionale.
Per i Cinesi rappresenta la longevità e, secondo il linguaggio dei fiori, esprime un messaggio di vero amore da parte di chi lo regala.